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Trump invia Ice a gestire accoglienza negli aeroporti Usa, dem Hakeem Jeffries: “Cattiva idea, rischio uccisione passeggeri”

l presidente Donald Trump e il suo “zar dei confini” Tom Homan hanno confermato il piano: agenti Ice saranno dispiegati negli aeroporti americani per aiutare la Tsa a smaltire code che in alcuni scali hanno raggiunto le tre ore di attesa

23 Marzo 2026

Trump invia Ice a gestire accoglienza negli aeroporti Usa, dem Hakeem Jeffries: “Cattiva idea, rischio uccisione passeggeri”

Agenti ice, fonte: X @susanmiller46

Trump ha inviato l’Ice a gestire accoglienza e flussi negli aeroporti americani, affiancando la Tsa alle prese con carenza di personale e lunghe code. Il piano, annunciato insieme al “zar dei confini” Tom Homan, prevede l’impiego degli agenti per attività di supporto nei terminal. La decisione arriva durante lo shutdown del Dipartimento per la Sicurezza Interna, che ha ridotto operatività e stipendi degli addetti ai controlli. La leader dem alla Camera Hakeem Jeffries ha definito la misura una "cattiva idea", aggiungendo: “Si rischia di uccidere i passeggeri”.

Trump invia Ice a gestire accoglienza negli aeroporti Usa, dem Hakeem Jeffries: “Cattiva idea, rischio uccisione passeggeri”

Negli aeroporti americani è comparsa l’Immigration and Customs Enforcement (Ice), l'agenzia nota per i raid nei luoghi di lavoro, le detenzioni nei centri di trattenimento e le espulsioni. Stavolta, il corpo militare sarà impiegato per gestire le code dei viaggiatori, organizzare l'accoglienza e le partenze di chi transita per uno scalo statunitense.

Il presidente Donald Trump e il suo “zar dei confiniTom Homan hanno confermato il piano: agenti Ice saranno dispiegati negli aeroporti americani per aiutare la Tsa a smaltire code che in alcuni scali hanno raggiunto le tre ore di attesa. Homan guiderà personalmente lo sforzo. "Saremo negli aeroporti domani", ha detto domenica 22 marzo alla Cnn. I dettagli operativi, ha ammesso, sono ancora in fase di definizione.

Dal 15 febbraio 2026 gli Stati Uniti sono in uno shutdown parziale che si avvicina al quarantesimo giorno: il Senato democratico ha bloccato i finanziamenti al Department of Homeland Security (Dhs) che sovrintende alla Tsa, chiedendo riforme dopo episodi avvenuti a Minneapolis nel mese di gennaio.

Il risultato è che gli agenti della Tsa lavorano da oltre un mese con stipendi ridotti. Secondo il Dhs, 366 funzionari hanno già lasciato il posto. Alcuni scali, tra cui quelli di Filadelfia e Houston, hanno dovuto chiudere varchi di sicurezza per mancanza di personale. Le code si allungano, con attese di ore in diversi aeroporti.

La gestione operativa prevede che gli agenti Ice non svolgano controlli ai macchinari di sicurezza. "Non siamo addestrati a farlo", ha dichiarato Homan. Il piano, ancora in fase di definizione insieme al direttore ad interim Todd Lyons e alla responsabile ad interim della Tsa Ha Nguyen McNeill, prevede che gli agenti assumano compiti come presidiare uscite, controllare accessi e gestire i flussi.

Le reazioni politiche non si sono fatte attendere. La senatrice repubblicana Lisa Murkowski ha definito il piano una "cattiva idea": "Quello che dobbiamo fare è risolvere le questioni con il Dhs e pagare gli agenti Tsa. Vogliamo davvero aggiungere ulteriori tensioni a quelle che stiamo già affrontando?".

Dal fronte democratico, il leader della minoranza alla Camera Hakeem Jeffries ha dichiarato: "L'ultima cosa di cui gli americani hanno bisogno è che agenti Ice non addestrati vengano dispiegati negli aeroporti, con il rischio di brutalizzare o in alcuni casi uccidere i passeggeri. Abbiamo già visto come si comporta Ice".

Anche i sindacati sono intervenuti. Everett Kelley, presidente della American Federation of Government Employees, ha dichiarato: "I nostri iscritti alla Tsa si presentano ogni giorno al lavoro senza stipendio perché credono nella missione di tenere al sicuro chi vola. Meritano di essere pagati, non sostituiti da agenti armati e non addestrati che hanno già dimostrato quanto possano essere pericolosi".

Homan ha confermato che i dettagli operativi restano in fase di definizione, inclusi gli aeroporti coinvolti e il numero di agenti da impiegare. Alla domanda su come possa essere operativo un piano non ancora completo, ha risposto: "Quanto piano ci vuole per presidiare un'uscita?".

Dal canto suo, il presidente Trump ha dichiarato che gli agenti Ice garantiranno "una sicurezza come non si è mai vista".

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