Lunedì, 19 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Giappone, premier Takaichi scioglie Parlamento e annuncia elezioni anticipate dopo 4 mesi da nomina, Paese al voto l’8 febbraio

La premier giapponese Sanae Takaichi conferma le proprie intenzioni di andare al voto anticipato con lo scioglimento della Camera bassa all'inizio della sessione ordinaria della Dieta, che si aprirà il 23 gennaio, a meno di 4 mesi dalla sua nomina alla guida del governo. La premier uscente avrebbe già il 60% dei consensi

19 Gennaio 2026

Giappone, premier Takaichi scioglie Parlamento e annuncia elezioni anticipate dopo 4 mesi da nomina, Paese al voto l’8 febbraio

Sanae Takaichi Fonte: Imagoeconomica

La premier giapponese Sanae Takaichi ha annunciato lo scioglimento del Parlamento e la convocazione di elezioni anticipate. La decisione arriva a soli 4 mesi dalla sua nomina alla guida del governo e con il consenso superiore al 60%. Il Paese tornerà alle urne l’8 febbraio, con l’avvio della campagna elettorale il 27 gennaio.

Giappone, premier Takaichi scioglie Parlamento e annuncia elezioni anticipate dopo 4 mesi da nomina, Paese al voto l’8 febbraio

La premier giapponese Sanae Takaichi conferma le proprie intenzioni di andare al voto anticipato con lo scioglimento della Camera bassa all'inizio della sessione ordinaria della Dieta, che si aprirà il 23 gennaio, a meno di 4 mesi dalla sua nomina alla guida del governo. Solo tre giorni fa, il 16 febbraio, l’incontro con la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni.

La decisione è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa dalla leader conservatrice, che intende sfruttare l'attuale tasso di popolarità, superiore al 60%, per aumentare la soglia di consenso in Parlamento, dove la coalizione di governo detiene una maggioranza risicata alla Camera bassa, ottenuta grazie all'appoggio di tre parlamentari indipendenti.

La prima donna a diventare premier in Giappone, in carica dallo scorso ottobre, non ha usato giri di parole davanti ai giornalisti: "Chiederò ai cittadini di giudicare se merito di restare alla guida del governo". La campagna elettorale inizierà il 27 gennaio, con il voto fissato per l'8 febbraio.

Lo scioglimento anticipato della Camera bassa arriva a meno di un anno e mezzo dalle ultime elezioni generali, al termine delle quali i Liberal-democratici (Ldp), guidati dal suo predecessore Shigeru Ishiba, insieme al partito minore Komeito, avevano perso la maggioranza nella più importante aula del Parlamento. Un tracollo che si è poi ripetuto nelle consultazioni dello scorso luglio anche al Senato, determinando le dimissioni dell'ex premier pochi mesi dopo.

Attraverso la nuova coalizione formata dall'Ldp e il Partito dell'Innovazione Giapponese (Jip), Takaichi punta ora ad ampliare la sua maggioranza sfruttando i consensi ancora elevati del suo esecutivo, presentando la consultazione come un vero e proprio referendum sulla sua linea economica, definita da lei stessa "responsabile ma aggressiva", e sulla stabilità dell'alleanza di governo.

Tuttavia, il contesto parlamentare rimane complesso, sottolineano gli analisti, con il blocco governativo chiamato prima a negoziare la legge di bilancio per l'esercizio 2026, che entrerà in vigore ad aprile. Proprio su questo fronte si concentra la critica dell'opposizione. Nei giorni scorsi la principale forza di opposizione, il Partito democratico costituzionale (Dpcj), insieme al Komeito – ex alleato storico dei conservatori – ha annunciato la nascita dell’Alleanza riformista centrista, che si candida a diventare il principale schieramento alternativo al governo Takaichi.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x