09 Gennaio 2026
Trump e Graham con cappellino "Make Iran Great Again", fonte: Telegram, @war_zone_news
Il presidente statunitense Donald Trump ha ricevuto del senatore repubblicano Lindsey Graham un cappellino nero a visiera, con la scritta "Make Iran Great Again". Posando insieme, i due hanno dichiarato: "Speriamo che il 2026 sia l'anno in cui insieme renderemo di nuovo grande Teheran".
La foto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che stringe un cappellino con la scritta “Make Iran Great Again” ha riacceso le tensioni internazionali e alimentato i timori di una possibile escalation con Teheran. L’immagine è stata condivisa su X dal senatore repubblicano Lindsey Graham, storico alleato di Trump e noto esponente dell’ala interventista della politica estera americana, mentre i due viaggiavano insieme a bordo dell’Air Force One.
Il cappellino, chiaro richiamo allo slogan “Make America Great Again”, è stato interpretato come un messaggio politico che va oltre la provocazione simbolica. Graham lo ha accompagnato con dichiarazioni esplicite: "Dio benedica il nostro comandante in capo e tutti i coraggiosi uomini e donne che servono sotto di lui. Sono orgoglioso di essere americano", ha scritto. Ha poi aggiunto: "Dio benedica e protegga il coraggioso popolo iraniano che si sta ribellando alla tirannia".
Secondo diversi osservatori, il messaggio sotteso al cappellino allude apertamente all’ipotesi di un cambiamento di regime in Iran, favorito anche da infiltrazioni CIA nelle manifestazioni antigovernative, in un momento segnato da proteste interne e da crescenti minacce militari. In una recente intervista televisiva, lo stesso Graham aveva indossato il cappellino dichiarando: "Trump non ha voltato le spalle al popolo iraniano. Spero e prego che il 2026 sia l’anno in cui renderemo di nuovo grande l’Iran".
Le dichiarazioni arrivano mentre Trump continua a lanciare avvertimenti diretti a Teheran. "Se iniziano a uccidere i manifestanti come hanno fatto in passato, verranno colpiti molto duramente dagli Stati Uniti", ha detto il presidente ai giornalisti. E, riferendosi alle capacità militari iraniane, ha aggiunto: "Se stanno cercando di ricostruire il loro programma nucleare, li abbatteremo. Li colpiremo duramente".
Dall’altra parte, la leadership iraniana ha respinto con fermezza le minacce. La Guida Suprema Ali Khamenei ha scritto: "Non ci arrenderemo al nemico. Lo costringeremo a inginocchiarsi", avvertendo che qualsiasi attacco statunitense riceverà una risposta.
In questo contesto, il cappellino “Make Iran Great Again” assume il valore di un simbolo politico carico di significati: un gesto che intreccia propaganda, sostegno alle proteste e pressione geopolitica, mentre lo spettro di un nuovo conflitto in Medio Oriente torna ad affacciarsi con forza.
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