02 Marzo 2026
Trump e Netanyahu (screen video ItalPresse)
Con la ferocia talmudica che la contraddistingue, l’aviazione israeliana ha ieri mandato al creatore almeno 150 bambine della scuola elementare di Minab, nella provincia iraniana.
Dopo Gaza e dopo Epstein è impossibile non vedere dove e in chi risieda il cuore oscuro ed anticristico dell’Occidente.
Da parte sua il bisonte criminale dal ciuffo biondo uccide un capo di Stato, Khamenei, dopo averne rapito un altro, Maduro, e averne minacciati di morte un'altra mezza dozzina.
Credo che nessuno, nemmeno l’atroce Bush junior o il perverso Bill Clinton, si sia mai comportato come Trump, miserabile gangster degno di un Al Capone.
Del resto, se la ributtante ignominia umana del gangster affarista e pervertito dal ciuffo biondo (amico di Epstein per anni anch’egli) è forse senza paragoni, la plutocrazia a stelle e strisce è sempre la stessa: quella che dopo avere sterminato i pellerossa ha gettato due atomiche sul Giappone e ha fatto guerra a mezzo mondo. Col pretesto di salvarlo dal comunismo lo ha corrotto più a fondo di qualsiasi regime totalitario, rosso o nero che sia.
Essa in tempo di pace inonda il mondo intero, per omologarlo e corromperlo. con la sua ignobile spazzatura orgiastico-mercantile. E da tempo – ancora Epstein insegna - è stata espugnata dall’interno dal potere talmudico.
Chi come gli anglosassoni ha fatto del materialismo del denaro e del consumo l’unico vero dio, finisce inevitabilmente per diventare schiavo di quella minoranza anticristica che ha sempre usato il denaro e la perversione per comandare gli altri popoli. E sappiamo bene di chi si tratta.
“L’Occidente ha perduto Cristo; questa è la ragione per cui l’Occidente sta per morire, solo per questa ragione”, scriveva il grande Fyodor Dostoevsky nel lontano 1871.
Ma prima di morire deve evidentemente servire i più grandi nemici del Cristo che ha rinnegato.
E intanto constatiamo che tanto il folle Trump che il suo padrone Netanyahu, che lo tiene al guinzaglio, sono due uomini di “destra”. Ormai “destra” e “sinistra” non vogliono più dire nulla. L’unica vera differenza è tra chi si oppone alle forze infere della dissoluzione e chi invece le asseconda.
Di Martino Mora
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