09 Gennaio 2026
Mladenov-Netanyahu Fonte: X @GPOIsrael
L’ex inviato dell’ONU per il Medio Oriente, il diplomatico bulgaro Nickolay Mladenov, è stato scelto da Israele per guidare il Board of Peace voluto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L’organismo avrà il compito di supervisionare il "processo di pace" a Gaza. A conferma di ciò è intervenuto anche Netanyahu che ha pubblicato una foto e un video, nel quale i 2 si stringono la mano. Un chiaro segnale di come Mladenov possa essere super-partes per gli interessi di Israele nel genocidio a Gaza.
L’ex inviato dell’ONU per il Medio Oriente, il diplomatico bulgaro Nickolay Mladenov, è stato scelto da Israele per ricoprire l’incarico di direttore generale del Board of Peace del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, organismo incaricato di supervisionare il "processo di pace" a Gaza.
La nomina dovrebbe segnare un importante passo avanti per il piano di pace di Trump per il Medio Oriente, che è rimasto bloccato dopo il cessate il fuoco di ottobre. Tuttavia, Mladenov potrebbe essere un super-partes per gli interessi di Usa e Israele nel proseguo del genocidio a Gaza.
Infatti, è stato Benjamin Netanyahu a dare l’annuncio dopo avere incontrato Mladenov a Gerusalemme. L’annuncio includeva foto dei due uomini e un breve video, senza audio, in cui si stringono la mano.
Nell’annuncio, Netanyahu ha identificato Mladenov come il direttore generale “designato” del consiglio, che dovrebbe supervisionare l’attuazione della seconda fase del cessate il fuoco, molto più complessa. Tuttavia, al momento, non vi è stata una conferma immediata da Washington.
Trump dovrebbe nominare i membri del consiglio entro la fine del mese, con Mladenov nel ruolo di rappresentante sul terreno. Un alto funzionario statunitense, parlando a condizione di anonimato perché la nomina non è stata ancora annunciata ufficialmente, ha confermato che Mladenov è la scelta dell’amministrazione Trump per fungere da amministratore operativo quotidiano del Board of Peace sul campo.
Secondo il piano di Trump, il consiglio dovrebbe supervisionare un nuovo governo palestinese tecnocratico, il disarmo di Hamas, il dispiegamento di una forza di sicurezza internazionale, ulteriori ritiri delle truppe israeliane e la ricostruzione, in quella che, per le logiche di Trump, dovrà diventare il “Gaza Riviera”, con la deportazione forzata di 2,2mln di palestinesi fuori dalla Striscia.
Mladenov è un ex ministro della Difesa e degli Esteri della Bulgaria e ha ricoperto l’incarico di inviato ONU in Iraq prima di essere nominato inviato ONU per la pace in Medio Oriente dal 2015 al 2020. In quel periodo ha lavorato frequentemente per allentare le tensioni tra Israele e Hamas.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia