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Il colosso Usa del petrolio Exxon verso il ritorno in Russia dopo 3 anni, colloqui con Rosneft e possibile ripresa del progetto Sakhalin-1

Exxon si avvicina al ritorno in Russia dopo il 2022, anno dello scoppio della guerra in Ucraina. Incontri segreti tra i rappresentanti delle due società a Doha, in Qatar

27 Agosto 2025

Il colosso Usa del petrolio Exxon verso il ritorno in Russia dopo 3 anni, colloqui con Rosneft e possibile ripresa del progetto Sakhalin-1

Stazione di compressione del progetto Sakhalin-1, fonte: Facebook, @Forbidden News

Il colosso Usa del petrolio Exxon va verso il ritorno in Russia dopo 3 anni, e cioè da dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Exxon ha avviato i colloqui con Rosneft, altro gigante del petrolio che opera a Mosca, e si starebbe parlando anche della ripresa di Sakhalin-1, un progetto per la produzione di petrolio e gas nell’Estremo oriente russo, in particolare nell'isola di Sachalin e nelle acque circostanti. La svolta su un ritorno di Exxon in Russia sarebbe arrivata dopo l'incontro tra Putin e Trump in Alaska. Non è un mistero che i due omologhi abbiano parlato anche di accordi energetici durante il vertice, e non solo di pace in Ucraina. Alcuni incontri segreti da parte di rappresentanti di entrambe le compagnie sarebbero avvenuti a Doha, in Qatar, durante il 2025. 

Il colosso Usa del petrolio Exxon verso il ritorno in Russia dopo 3 anni, colloqui con Rosneft

Si avvicina il ritorno del gigante petrolifero Exxon in Russia, segno di come le relazioni tra Washington e Mosca siano radicalmente cambiate dal 2022 ad oggi, anno in cui la società petrolifera statunitense era uscita di scena.

Dopo l’incontro con il presidente Donald Trump in Alaska, il presidente Vladimir Putin ha detto ai giornalisti che Russia e Stati Uniti potrebbero fare più affari insieme, per esempio, tra le loro coste del Pacifico. "Non vediamo l’ora di concludere accordi", ha risposto Trump. Le più grandi compagnie energetiche dei loro paesi avevano già abbozzato una road map per tornare a fare affari, sfruttando i giacimenti di petrolio e gas al largo della costa dell’estremo oriente russo, e per questo motivo quest'anno sono stati portati avanti dei colloqui segreti. Un alto dirigente della Exxon ha anche discusso di un ritorno al progetto Sakhalin se i due governi avessero concordato un processo di pace in Ucraina.

Il vicepresidente senior Neil Chapman ha guidato i colloqui per conto di Exxon. Quest'ultimo ha incontrato il Ceo di Rosneft Igor Sechin, stretto alleato di Putin e sottoposto a sanzioni da parte degli Stati Uniti. Questo significa che agli americani è per lo più vietato trattare con lui senza un via libera da parte del Tesoro Usa.

Possibile ripresa del progetto Sakhalin-1

Exxon ha abbandonato il progetto Sakhalin-1 nel 2022, anno della sua uscita di scena dalla Russia, ma ora le cose potrebbero cambiare. 

Sakhalin-1 è un vasto progetto di estrazione di petrolio e gas situato nell'Estremo Oriente russo, sull'isola di Sachalin, e gestito da un consorzio internazionale. Il progetto coinvolge l'estrazione di greggio e gas naturale dai campi di Chayvo e Odoptu, include le piattaforme Arkutun-Dagi ed è significativo per la sua tecnologia di perforazione a estensione prolungata. A seguito di un decreto del 2022, la proprietà è stata trasferita a una società russa, anche se ExxonMobil ha ricevuto un'estensione per cedere la sua partecipazione. 

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