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Usa, Israele e Uk pronti a operazioni false flag su Suez e Bab el-Mandeb, obiettivo di addebitare le colpe all'Iran - RUMORS

Secondo informazioni raccolte dal Giornale d'Italia la crisi in Medioriente potrebbe presto raggiungere livelli superiori con un ulteriore coinvolgimento di Washington e Tel Aviv ma anche di Londra

07 Marzo 2026

Usa, Israele e Uk pronti a operazioni false flag su Suez e Bab el-Mandeb, obiettivo di addebitare le colpe all'Iran - RUMORS

Mappa con Canale di Suez e stretto di Bab el-Mandeb

Alcuni Paesi dell'Occidente come Usa, Israele e Regno Unito sarebbero pronti ad operazioni false flag su Suez e su Bab el-Mandeb, con l'obiettivo di addebitare le colpe all'Iran. Secondo informazioni raccolte dal Giornale d'Italia la crisi in Medioriente potrebbe presto raggiungere livelli superiori con un ulteriore coinvolgimento di Washington e Tel Aviv ma anche di Londra. Nel mirino ci sarebbero il Canale di Suez, una via d'acqua artificiale situata in Egitto che collega il Mar Mediterraneo al Mar Rosso e lo stretto di Bab el-Mandeb, un cruciale passaggio marittimo di circa 27-30 km che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden (Oceano Indiano).

Usa, Israele e Uk pronti a operazioni false flag su Suez e Bab el-Mandeb, obiettivo di addebitare le colpe all'Iran

Non si tratta di due obiettivi qualunque o scelsi a caso visto che logistica e commercio internazionale dipendono in modo diretto dagli equilibri geopolitici e che il canale di Suez è uno snodo essenziale per collegare Mediterraneo, Medio Oriente, India e Cina. Alcune avvisaglie si sono registrate già qualche giorno fa, quando il colosso danese del trasporto container Maersk ha annunciato la sospensione della navigazione attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb e il Canale di Suez "a causa del peggioramento della situazione della sicurezza nella regione del Medio Oriente" a causa degli attacchi di Usa e Israele.

Stessa decisione intrapresa dalla tedesca Hapag-Lloyd, che ha annunciato la sospensione del transito delle sue navi container nel Canale di Suez, la rotta marittima più breve e veloce che collega l’Asia e l’Europa al Medioriente, dove transita il 12-15% di tutte le spedizioni globali e il 30% del traffico container.

Attacchi congiunti ad opera di Usa, Israele e Regno Unito non farebbero altro che compromettere la situazione legata alla logistica e al commercio, soprattutto dopo che la rotta di Suez negli ultimi anni è stata oggetto di attacchi alle navi da parte degli Houthi. E il tutto avrebbe il fine di rendere ancora più ostico l'Iran, considerato e dipinto come il nemico in questa guerra, nonostante sia il Paese aggredito.

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