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Rushdie staccato dal respiratore, riesce a parlare. La Procura: "Attacco premeditato"

Le condizioni di Salman Rushdie sono in netto miglioramento dopo le 10 coltellate che gli ha inflitto l'aggressore durante un convegno a New York

14 Agosto 2022

“Salman Rushdie staccato dal respiratore”, lo scrittore è di nuovo in grado di parlare

Migliorano le condizioni di Salman Rushdie. L'uomo è stato staccato dal respiratore e riesce a parlare. Lo riportano le principali fonti internazionali come la Bbc. Una notizia confermata anche dall'agente dello scrittore indiano 75enne accoltellato a New York, Andrew Wylie. Nelle scorse quest'ultimo aveva dichiarato che Rushdie rischia di perdere un occhio e che gli sono state cause danni al fegato e ai nervi di un braccio a causa delle dieci coltellate inflitte.

Rushdie migliora e riesce a parlare: staccato dalle macchine 

Rushdie si trova in questo momento ricoverato nell'ospedale di Erie, in Pennsylvania. Sono state ben 10 le coltellate che gli sono state inflitte da Hadi Matar, l'uomo che si è dichiarato non colpevole dall'aggressione. Tra queste a raggiugerlo sono state diverse parti delicate come la parte anteriore del collo (3), lo stomaco (4), l'occhio destro (1), il petto (1) e la coscia destra (1). Una pozza di sangue accompagnava Rushdie dopo l'accoltellamento.

Stando a questi numerosi attacchi, monta la protesta riguardo il sistema di protezione verso lo scrittore, che da 30 anni vive sotto la minaccia dell'estremismo islamico.

Salman Rushdie accoltellato, la Procura: "Attacco premeditato"

Intanto la Procura dichiara che l'attacco del 24enne che ha accoltellato Salman Rushdie 10 volte è stato "premeditato". Lo si nota dal fatto che l'aggressore era arrivato un giorno prima dell'evento, oltre ad essersi presentato con un documento d'identità falso. Quest'ultimo, nonostante non ci sia stata l'ufficialità è probabile che sia la patente che è stata trovata addosso ad Hadi Matar e intestata ad un "martire" di Hezbollah.

Nathaniel Barone, l’avvocato d’ufficio dell’aggressore si è lamentato perchè Matar è stato lasciato ammanettato in una stazione di polizia per troppo tempo, prima di essere portato davanti a un giudice. "Ha diritto alla presunzione di innocenza", secondo Barone, come riportato dall’Associated Press. Per l'aggressore arresto senza cauzione. Lo ha stabilito il giudice. 

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