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Test militari congiunti di Usa e Giappone contro Corea del Nord e Cina. Escalation in Oriente

In Estremo Oriente la situazione rischia di sfuggire di mano. Gli eserciti di Washington e Tokyo avviano una esercitazione rivolta contro Pyongyang e Pechino. Che attacca sul Texas: "Biden non difende i deboli dalle armi"

26 Maggio 2022

Mar Nero, colpi russi contro nave Gb. Russia:"Ha sconfinato", Londra nega

Nave militare (foto Pixabay)

La situazione in Asia orientale continua a surriscaldarsi. A termine della visita di Joe Biden in Asia, Kim Jong-un lo ha salutato con il lancio di tre missili balistici e la Cina annunciando una nuova esercitazione militare nei pressi di Taiwan per rivendicare la propria sovranità sull'isola. Ora Washington mostra di non avere timori per una possibile escalation e con l'appoggio di Tokyo dà una nuova, ennesima, durissima risposta blindata.

Giappone e Stati uniti hanno infatti condotto esercitazioni aeree congiunte sul Mar del Giappone all'indomani dell'apparente lancio di tre missili da parte della Corea del Nord e a due giorni dal sorvolo dell'area da parte di bombardieri balistici nucleari cinesi e russi. Quattro F-15 delle Forze di autodifesa aerea nipponiche sono decollati dalla base di Chitose, nell'isola settentrionale di Hokkaido, e quattro F-16 Usa da quella statunitense di Misawa, nella prefettura nord-orientale di Aomori, con l'obiettivo di confermare "la postura di prontezza operativa" da parte delle due forze.

Tensioni militari in Oriente e la Cina lancia un siluro a Biden sulla strage in Texas

Una replica ai tre missili lanciati dalla Corea del Nord, uno dei quali sarebbe stato un missile balistico intercontinentale. Si è trattato del 15mo lancio dal inizio dell'anno da parte di Pyongyang, mentre sia Washington che Seoul hanno avvertito che il regime di Kim Jong Un starebbe preparando un test nucleare. La Corea del Nord, dal canto suo, non ha ancora confermato il lancio di due missili a corto raggio e del missile strategico. 

Martedì, invece, Cina e Russia hanno fatto volare sei bombardieri strategici nucleari sul Mar del Giappone e sul Mar cinese orientale, proprio mentre Tokyo ospitava il summit del raggruppamento Quad, con la presenza del presidente Usa Joe Biden. Il Giappone ha protestato per l'azione russo-cinese, mentre Mosca ha respinto la protesta come "assurda".

Mentre la tensione sul campo continua ad aumentare, la Cina approfitta della strage in Texas per lanciare un bel siluro alla Casa Bianca. L'eccidio nella scuola texana, secondo i media cinesi, mostra "l'incapacità degli Usa di difendere i più deboli": "Quando i dibattiti sulle armi deviano sempre dal tema del diritto alla vita alla difesa della libertà di possedere armi da fuoco e quando gli sforzi per il controllo delle armi continuano a chiudersi in un vicolo cieco partigiano (liberal-conservatore), gli Stati Uniti non saranno mai completamente in grado di salvare i suoi più vulnerabili da inutili spargimenti di sangue. Di conseguenza, la violenza legata alle armi negli Stati Uniti rischia di diventare una tragedia eterna".
 

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