19 Marzo 2026
La raffineria di Haifa, in Israele, è stata colpita da un frammento intercettore. In precedenza, si era diffusa la voce che fosse stata presa di mira da un missile a frammentazione lanciato dall'Iran. All'interno dell'edificio erano presenti materiali infiammabili che hanno provocato un incendio, e sul posto sono presenti tra le 15 e le 20 squadre dei vigili del fuoco. Tel Aviv, che aveva attaccato gli impianti di gas naturale nel golfo Persico contribuendo ad alimentare una possibile escalation dopo l'aggressione ordita con gli Usa, ha minimizzato i danni. Il ministro dell'Energia israeliano, Eli Cohen, ha affermato che "non si sono verificati danni significativi alle infrastrutture nello Stato di Israele".
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