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Crisi Francia-Usa, Johnson: "Il nostro amore per la Francia è inestirpabile"

Il premier inglese cerca di mediare nella crisi diplomatica causata dall'alleanza Aukus che mette fuori gioco i sottomarini francesi

20 Settembre 2021

Crisi Francia-Usa, Johnson: "Il nostro amore per la Francia è inestirpabile"

Il primo ministro britannico Boris Johnson cerca di mettere una pezza sulla crisi diplomatica Francia-Usa con le buone parole. In un annuncio pubblico il premier del Regno Unito ha colto l'occasione per esprimere tutta la sua vicinanza a Parigi, affermando: "Il nostro amore per la Francia è inestirpabile".

Non prendertela, Emmanuel

Il premier inglese ha risposto alle critiche dei funzionari dall'altra parte della Manica sostenendo le relazioni "meraviglioe" che uniscono il Regno Unito alla Francia. Parlando alla rivista 'Sun' dopo essere salito a bordo di un aereo della RAF Voyager diretto alla conferenza delle Nazioni Unite a New York, Boris Johnson ha sfruttato il suo fascino nel tentativo di placare l'ira dei francesi. Regno Unito, Stati Uniti e Australia hanno annunciato dal giorno alla notte la nascita di una nuova alleanza per l'Indopacifico, che tra le tante cose mette fuori gioco un ordine da 56 miliardi di dollari in sottomarini francesi commissionati da Canberra.

Il primo ministro 57enne ha dichiarato al tabloid: "Siamo molto, molto orgogliosi del nostro rapporto con la Francia ed è di enorme importanza per questo Paese". "È un rapporto molto amichevole, c'è cordialità e intesa, che risale a un secolo fa ed è assolutamente vitale per noi", ha detto Johnson nella speranza di calmare la furia del presidente francese Emmanuel Macron.

"Amore inestirpabile"

"Il nostro amore per la Francia è inestirpabile e quello che direi è che questo accordo Aukus [Australia - United Kingdom - Unite States, ndr.] non vuole essere esclusivo, in particolare non nei confronti dei nostri amici francesi".

Mentre Johnson ha implicitamente fatto riferimento al patto anglo-francese della Grande Guerra del 1904, ha anche evidenziato come i due paesi mantengano un rapporto molto speciale. "Non so quanti di voi lo sappiano, ma c'è un programma di test nucleari simulato tra eserciti di Regno Unito e Francia che abbiamo ancora in corso: testiamo le esplosioni nucleari insieme", ha raccontato al giornale.

La scorsa settimana, il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian ha affermato che l'accordo sui sottomarini stipulato nel quadro Aukus è stato una "pugnalata alle spalle". Anche il ministro francese per l'Europa Clément Beaune ha affermato che il Regno Unito si sta ora subordinando agli Stati Uniti, rientrando "nell'ovile di Washington". Beaune ha infatti dichiarato: "I nostri amici britannici ci hanno spiegato che stavano lasciando l'Unione Europea per creare la Gran Bretagna globale. Ma, come potete vedere, è un ritorno all'ovile americano e l'accettazione di una forma di status di vassallo".

Ha aggiunto: "La Gran Bretagna globale sembra essere più un [essere] un partner junior del Regno Unito che lavorare con diversi alleati".

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