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Afghanistan, talebani pronti a nominare Akhundzada guida suprema: paura tra le donne

Non appena entrati a Kabul i talebani avevano lasciata aperta la possibilità alle donne di ricoprire incarichi istituzionali ma sembra che ora non sia più così

01 Settembre 2021

Afghanistan, talebani pronti a nominare Akhundzada guida suprema: si teme per le donne

Fonte: Instagram donneafgane

Il nuovo governo in Afghanistan sarà islamico "senza alcun dubbio" e a dirlo è il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid durante un'intervista alla Cgtn. "Qualunque sia la combinazione - fa sapere - il governo islamico a Kabul è garantito". Intanto i talebani - che dallo scorso 15 agosto hanno il pieno controllo del Paese - si preparano a dare il titolo di guida suprema al leader religioso Haibatullah Akhundzada. Lo riporta il New York Times. Ma cosa comporterà tutto ciò?

Afghanistan, talebani pronti a nominare Akhundzada guida suprema: paura tra le donne

A rivelare che il religioso Akhundzada, una volta ricevuta la nomina di suprema autorità dell'Afghanistan, avrà un titolo simile a quella dell'ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell'Iran, è sempre il giornale statunitense New York Times. L'annuncio - stando a quanto dichiarato dai media - potrebbe arrivare già domani, giovedì 2 settembre 2021. Alla guida delle operazioni  giornaliere del governo ci potrebbe essere invece Mullah Abdul Ghani Baradar, uomo noto per essere il co-fondatore dei talebani.

Nel frattempo però molti, in tutto il mondo, temono per le conseguenze del nuovo governo islamico in Afghanistan. Gli occhi sono puntati in particolar modo sulle donne. Non appena entrati a Kabul i talebani avevano lasciata aperta la possibilità al sesso femminile di ricoprire incarichi istituzionali ma sembra che ora non sia più così. La possibilità non è ancora da escludersi, anche se le poche donne che forse riusciranno a entrare nel governo, non occuperanno "ruoli apicali". E questo è certo. Lo conferma in un'intervista alla Bbc il vice capo dell'ufficio politico dei talebani in Qatar sottolineando che le donne "potranno continuare a lavorare" e ad avere "posti di minor importanza".

Intanto sono iniziati, sempre in Qatar, i colloqui tra Londra e i talebani: il primo ministro Boris Johnson è ancora intenzionato a far evacuare dall'Afghanistan cittadini britannici e afgani rimasti indietro nelle operazioni di queste settimane. "Il rappresentante speciale del primo ministro per la transizione afghana, Simon Grass -  ha dichiarato Downing Street - è a Doha e sta incontrando alti rappresentanti talebani per sottolineare l'importanza di un passaggio sicuro dall'Afghanistan ai cittadini britannici e a quegli afghani che hanno lavorato con noi negli ultimi 20 anni", ha concluso.

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