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Banca Ifis presenta L'economia della Bellezza, Ernesto Fürstenberg Fassio: "Ecosistema che contribuisce al PIL per il 17%"

Il ruolo dell’Ecosistema della Bellezza per la ripartenza dell'economia. Nasce a Città della Pieve la Carta della bellezza: un’opportunità di sviluppo economico e sociale dei territori

Di Carola Desimio

16 Ottobre 2021

 Banca Ifis presenta L'economia della Bellezza, Ernesto Fürstenberg Fassio: "Ecosistema che impatta sul PIL per il 17%"

Si è tenuto oggi 16 ottobre a Città della Pieve il convegno Ripartire dalla Bellezza, evento organizzato dal Comune di Città della Pieve, Federturismo Confindustria e Associazione Italiana Confindustria Alberghi, promosso da Banca Ifis ed ENIT.

Banca Ifis, Ripartire dalla bellezza: il ruolo dell’Ecosistema della Bellezza per la ripartenza dell'economia

Istituzioni, imprese e rappresentanti dell’arte, cultura, turismo, agricoltura, enogastronomia, manifattura, moda e design si sono riuniti a Città della Pieve per elaborare proposte progettuali concrete che, raccolte nella “Carta della bellezza” illustrata nel corso del convegno, mettano al centro la bellezza come opportunità di sviluppo economico e sociale dei territori.

L'evento ha visto, dopo i saluti del Sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, della Presidente della Regione Umbria,  Donatella Tesei, della Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Maria Carmela Colaiacovo gli interventi, tra gli altri, del Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, del Vicepresidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, del Presidente ENIT Agenzia Nazionale Turismo, Giorgio Palmucci, del Presidente CNEL, Tiziano Treu,  della Presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli, del Direttore generale ICE, Roberto Luongo, dell’Esperto di turismo religioso, Mons. Liberio Andreatta. 

Focus del dibattito è stata la ricerca “L’economia della Bellezza”, elaborata dall’Ufficio Studi di Banca Ifis, che analizza il contributo complessivo delle tre dimensioni che compongono il sistema economico della bellezza italiano: il patrimonio storico, artistico e culturale, quello naturalistico e paesaggistico, i servizi ad essi collegati (come trasporti e ospitalità) e la produzione dei settori del Made in Italy design-driven. Un impianto che, complessivamente, contribuisce al PIL italiano per il 17,2% (di cui il 6% deriva dalla fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico) e comprende 341.000 imprese per un fatturato complessivo annuo di 682 miliardi di euro.

 

L’altro spunto di discussione è stato il lavoro svolto il 15 ottobre dai Costruttori della bellezza e raccontato dal Progettista culturale, Emilio Casalini. Un filosofo, un economista, un’insegnante, un‘imprenditrice, un medico, un ambientalista, un artista, un game designer, un contadino si sono confrontati, ognuno animato dalla voglia di sperimentare, innovare e dalla consapevolezza dell’importanza di fare rete,  per elaborare proposte progettuali concrete che sono confluite nella Carta della bellezza.

Banca Ifis, Fürstenberg Fassio: "Mettere in luce la bellezza del nostro paese"

VIDEO-Banca Ifis, Fürstenberg Fassio: "Mettere in luce la bellezza del nostro paese"

"Lo studio vuole cercare di mettere in luce la bellezza del nostro paese, attraverso uno sguardo anche a quella che è l'economia che si genera intorno alla bellezza. Uno studio che parte da un'indagine concreta sul tessuto imprenditoriale, economico e culturale del nostro paese". Così commenta a Il Giornale d'Italia il Vice Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio.

Banca Ifis, ripartire dalla bellezza. Il discorso del Vice Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio a Città della Pieve

VIDEO-Banca Ifis, ripartire dalla bellezza. Il discorso del Vice Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio a Città della Pieve

"Ripartire dalla bellezza", così il Vice Presidente di Banca Ifis Ernesto Fürstenberg Fassio, nel corso dell’evento Ripartire dalla Bellezza. “La bellezza rappresenta infatti una vera e propria risorsa strategica per progettare il futuro in modo sostenibile e collaborativo, una risorsa strategica fatta di progetti e processi, ma anche di responsabilità e di solidarietà” ha dichiarato.

"Nel 2021, infatti, l’Italia è prima nella classifica mondiale «Culture & Heritage» per il valore del suo patrimonio storico culturale. Al di là del ranking internazionale, trattare con poca attenzione questo sistema avrebbe un impatto negativo - non solo economico - ma anche - e soprattutto - sociale. La matrice “S” degli ESG rappresenta infatti uno dei tre pilastri che orienta sempre di più le attività delle banche. In banca IFIS abbiamo una componente di questo cluster che è incentrata sul business e su tutta l’attività che la nostra banca pone in essere con una puntuale funzione e specifici meccanismi” ha proseguito Fürstenberg.

Il progetto “Economia della Bellezza” rientra all’interno di “iniziative non solo connesse al business ma che hanno una forte componente innovativa capace di progettare nuove iniziative e di migliorare l’efficienza dei sistemi. In quest’ottica dunque è evidente come “L’economia della Bellezza” sia un modello sul quale dobbiamo puntare anche come strumento di analisi replicabile a nuove aree e mercati” ha concluso il Vice Presidente di Banca Ifis.

Banca Ifis, l'economia della bellezza. Il Ministro Garavaglia: "Investiamo sul digitale e rifacciamo l'Hub Digitale Nazionale"

VIDEO-Banca Ifis, l'economia della bellezza. Il Ministro Garavaglia: "Investiamo sul digitale e rifacciamo l'Hub Digitale Nazionale" 

“L’Italia è un Paese in cui c’è una naturale miscela di bellezza fatta di arte, natura, cultura, storia, capacità imprenditoriale difficile da trovare in altre parti del mondo. Da qui dobbiamo partire. Semplicemente facendola conoscerla di più, se riusciamo in questo non ce n’è per nessuno" - dichiara Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo a Il Giornale d'Italia.

"Il PNRR tiene conto di questa esigenza di ripartire dalla bellezza" - continua - "Concretamente due azioni per il turismo in particolare vanno in questa direzione. Una è nell’ottica della maggiore conoscenza del sistema Italia nel mondo, rifacciamo l’Hub Digitale Nazionale investendo molto sul digitale, oggi driver di cambiamento fondamentale. Seconda è l’investimento di quasi 2 miliardi che diventano poi il doppio per l’effetto leva finanziario, per innalzare la qualità delle strutture ricettive, anche quelle bellezze.

L’obiettivo da qui a fine anno è quello di rendere queste due linee di azione operative. Per quanto riguarda l’Hub nazionale sono già avviate le gare, ci aspettiamo quindi di arrivare a finire il lavoro per gennaio 2022. Passeremo poi ad implementare tutto anche a livello locale, non basta la parte nazionale, tutto deve diventare un sistema unico e digitale che interessa tutto il territorio nazionale. Settimana prossima va in Consiglio dei Ministri la parte di decreto che prevede appunto le facilitazione per la ristrutturazione del sistema ricettivo, da lì in poi sono gli imprenditori che devono fare il loro lavoro”.

Banca Ifis, l'economia della bellezza. Lalli (Federturismo): "La bellezza è quello che sappiamo fare meglio degli altri Paesi"

 VIDEO-Banca Ifis, l'economia della bellezza. Lalli (Federturismo): "La bellezza è quello che sappiamo fare meglio degli altri Paesi"

“La cornice dove ci troviamo è ideale per parlare di bellezza" - così Marina Lalli, Presidente Federturismo Confindustria a Il Giornale d'Italia. "Siamo a Città delle Pieve che ben declina quello che abbiamo in mente oggi: ripartire dalla bellezza perché l’Italia deve puntare sulle sue peculiarità. Sicuramente ci differenziamo rispetto alle altre destinazioni turistiche perché abbiamo un patrimonio artistico e culturale imparagonabile, per questo dobbiamo metterlo al centro della ripartenza, per differenziarci ed essere riconoscibili.

Per eccellere si deve puntare sulle nicchie e la nostra è proprio quanto abbiamo saputo declinare, negli anni, il tema della bellezza. Dobbiamo farlo vedere al mondo perché è in fondo quello che è sotteso a tutta la nostra produzione manifatturiera ed industriale. E’ quello che noi sappiamo fare meglio degli altri”.

Banca Ifis, l'economia della bellezza. Colaiacovo (Confindustria): "Ripristinare viaggi e ripartire con i flussi turistici”

VIDEO-Banca Ifis, l'economia della bellezza. Colaiacovo (Confindustria): "Ripristinare viaggi e ripartire con i flussi turistici”

“Per l’Italia è uno degli asset fondamentali, non solo nella cultura ma anche nel modo di vivere delle nostre comunità e delle nostre città" - così Maria Carmela Colaiacovo, Presidente di Confindustria Alberghi a Il Giornale d'Italia.

Oggi, dopo un lungo periodo di chiusura, ci ritroviamo a parlare di turismo con grande difficoltà dopo tanto tempo di non utilizzo delle nostre case. Abbiamo grandi problemi di manutenzione, ristrutturazione ancora a frontiere chiuse. Ma oggi siamo qua e questo è importante perché dobbiamo crederci tutti insieme e ripartire.

Ci sono degli asset fondamentali che possono guidare la ripartenza del Paese nei flussi turistici. Bisogna facilitare questi flussi con la normalizzazione delle frontiere, questo è uno dei punti fondamentali, riaprire poi le nostre case, i nostri alberghi e quindi diventa importante che gli imprenditori siano sostenuti dopo tanti mesi di chiusura con dei gravi problemi di liquidità. Dobbiamo ripristinare viaggi e ripartire con i nostri flussi”.

Banca Ifis, l'economia della bellezza. Palmucci (ENIT): "Serve un turismo sostenibile, accessibile e innovativo"

VIDEO-Banca Ifis, l'economia della bellezza. Palmucci (ENIT): "Serve un turismo sostenibile, accessibile e innovativo"
 

“Dopo questi diciotto mesi terribili sappiamo che il Covid non ha intaccato il nostro patrimonio di bellezze artistiche, culturali e naturali" - dichiara Giorgio Palmucci, Presidente ENIT Il Giornale d'Italia.

"Partire oggi con questo evento che ci permette di raccontare quella che è la bellezza del nostro Paese e che possa quindi permettere di rivedere i turisti provenienti da ogni parte del mondo tornare a visitare questo splendido Paese. ENIT ha festeggiato i suoi 100 anni nell’anno di pandemia, per cui ne abbiamo approfittato per organizzare una mostra con alcuni dei più bei manifesti che sono stati dipinti e stampati nel corso di un secolo e nella quale si racconta la bellezza dell’Italia in tutte le sue sfaccettature per tutto il mondo. Attraverso questi manifesti si può veramente vedere come l’Italia fin dalla fine della prima guerra mondiale fosse preparata ad accogliere i turisti prima europei e poi mondiali.

Dopo tanti anni abbiamo un ministero del turismo autonomo. La politica in questo momento non significa soltanto ministero ma anche la grande collaborazione che ci deve essere con le Regioni e con i Comuni per lavorare insieme per il nostro Paese.

Grazie al PNRR c’è la possibilità di rendere più facile l’accesso al nostro Paese perché dobbiamo guardare ad una crescita di un turismo sostenibile, accessibile e innovativo. E l’innovazione digitale ricopre larga parte del PNRR”.

 
Banca Ifis, l'economia della bellezza. Risini (Sindaco di Città della Pieve): “Ripartiamo dalla bellezza" 

VIDEO-Banca Ifis, l'economia della bellezza. Risini (Sindaco di Città della Pieve): “Ripartiamo dalla bellezza"

“Ripartiamo dalla bellezza" - Fausto Risini, Sindaco di Città della Pieve a Il Giornale d'Italia. "Offriamo noi per primi questo nostro scenario, questo luogo di oggi credo ne sia un grande esempio" - continua - "La Chiesa di Sant’Agostino è un luogo di conferenze e di convegni per la città, luogo di bellezza e di convivialità.

Dobbiamo ripartire e dobbiamo farlo proprio dalla bellezza. Credo sia un modo per coinvolgere tutta l’Italia realmente con le sue bellissimi città, i suoi borghi e le sue piccole cittadine che possono esprimere tutte qualcosa di importante per il turismo. Per questo ripartiamo dalla bellezza".

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