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Zegna vola in borsa a New York: è trionfo del Made in Italy

In questa fase di crisi l'azienda biellese riporta speranza per l'economia italiana, e promette: "Piemonte casa nostra, restiamo qui"

19 Luglio 2021

Zegna vola in borsa a New York: è trionfo del Made in Italy

Fonte: sito web Zegna.com

Zegna vola in borsa a New York con un'offerta che lancia una luce di speranza per il Made in Italy nel mondo. La nota azienda di moda con sede a Biella, in Piemonte, ha raggiunto l'accordo storico con Investindustrial Acquisition Corp. di Andrea Bonomi che porterà il marchio a quotarsi in borsa entro la fine dell'anno.

La storia di Zegna è tipica dell'imprenditoria italiana: una famiglia, un paese. E l'amministratore delegato Gildo Zegna promette che anche dopo la fusione il gruppo punta a mantenere la produzione nella località piemontese. 

Zegna vola in borsa a New York: è trionfo del Made in Italy

In un'intervista con il 'Corriere della Sera', Gildo Zegna parla del percorso che ha portato l'impresa di moda a fare il salto verso l'America: "Con Andrea Bonomi condividiamo i valori della famiglia, dell’italianità, della necessità di avere una visione di lungo periodo. Questa operazione accade in un momento storico importante per l’azienda, per la nostra famiglia e per il settore. Ci darà accelerazione nella crescita e tranquillità nella famiglia". 

L'azienda è arrivata alla terza generazione e vanta una lunga serie di successi in casa e all'estero. E sulla quotazione a New York Gildo Zegna continua: "Gli investitori del lusso si trovano soprattutto in America ed essere a New York dà la visibilità necessaria a un gruppo come il nostro, che esporta circa il 90% del fatturato. Ancora, gli Usa sono un mercato trainante, che sta vivendo un vero boom dell’abbigliamento casual, noi stessi abbiamo avuto un ultimo trimestre davvero buono. Ma non cambieremo: la nostra sede resterà italiana e anche le fabbriche saranno sempre più italiane. Dove stiamo assumendo, assumiamo in Italia e ancora di più lo faremo quando il mercato ripartirà completamente. Non stiamo facendo un’operazione finanziaria ma industriale. Ci quotiamo adesso ma da tempo abbiamo una governance da società pubblica. Per esempio il nostro cda ha una presenza di consiglieri indipendenti quasi equivalente a quella dei familiari".

 

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