21 Dicembre 2023
Nella swinging London succede anche questo: un abbonamento a teatro per quasi 900 anni. È l’offerta al pubblico fatta dalla Royal Albert Hall, storico palcoscenico per concerti, spettacoli e avvenimenti sportivi, e per l’esattezza si tratta di un palco a dodici posti, a disposizione dell’acquirente per i prossimi 843 anni. Il prezzo è 3 milioni di sterline, pari a circa 3 milioni e mezzo di euro, cui vanno aggiunte 14 mila sterline l’anno per “spese di manutenzione”. A vendere l’inconsueta forma di abbonamento non è in realtà il teatro bensì l’attuale proprietario del palco: il nobile Brendan Parsons insieme alla moglie, la contessa Alison, una famiglia di aristocratici inglesi che vive in un castello in Irlanda e possiede i dodici posti in questione da varie generazioni. Il leasing originale era di 999 anni: ne rimangono 843, vale a dire fino all’anno 2866. Non sono gli unici posti dati per così dire in abbonamento perpetuo, per un millennio o poco meno, a una famiglia o a un individuo: in tutto ben 1269 poltroncine della Royal Albert Hall, ovvero un quinto del totale dei posti, appartengono a 319 persone, ciascuna con una proprietà originale di 999 anni. Inaugurato dalla regina Vittoria nel 1871, in onore del marito Albert che era morto dieci anni prima, il celebre teatro di fronte a Hyde Park fu costruito grazie al finanziamento di privati che acquistavano per sé stessi e per i propri eredi i settori con i posti migliori per mille anni o giù di lì. Ma non tutti sono d’accordo con questa forma di proprietà secolare. Più che andarci con parenti o amici, infatti, talvolta i proprietari rivendono i biglietti per singoli eventi attraverso bagarini legalizzati a prezzi enormemente più alti di quelli ufficiali. L’abbonamento millenario, insomma, può diventare un business che frutta soldi. Pagare 3 milioni di sterline per aggiudicarsi una dozzina di posti per 843 anni, tuttavia, è soprattutto un modo di sbandierare il proprio prestigio, l’equivalente di fare parte di un club super esclusivo. E questo in Inghilterra conta ...
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