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Benedetto Croce

La Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze torna in presenza dopo tre anni a Palazzo Corsini

Piero Chiambretti ospite d’onore per la cerimonia di apertura e taglio del nastro la mattina del 24 settembre con il Sindaco Dario Nardella e Fabrizio Moretti

Di Andrea Cianferoni

22 Settembre 2022

BIAF

BIAF

La BIAF Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze è l’unica fiera al mondo a tenersi in un edificio storico, Palazzo Corsini, nel pieno centro cittadino, di immenso valore storico artistico. Al suo interno, per 9 giorni, dal 24 settembre al 2 ottobre, i visitatori potranno ammirare opere d’arte che potrebbero adornare le sale dei più importanti musei del mondo, ma che a differenza dei musei, possono essere acquistate da privati o istituzioni. La BIAF è la più antica mostra mercato al mondo e quella di riferimento assoluto per la grande arte italiana, alla cui guida c’è il Sindaco Dario Nardella, in qualità di Presidente, e l’antiquario Fabrizio Moretti in qualità di Segretario Generale coadiuvati da un Comitato Direttivo.

Il comitato di esperti ha scelto le opere da premiare tra tutte quelle presenti in mostra alla BIAF 2022: Premio per il più bel dipinto all’opera di Niccolò Tornioli (Siena, post 1598 – Roma 1651); Il Banchetto di Assalonne (Olio su tela, 147.5 x 216.2 cm) esposto da Robilant+Voena; premio per il più bello oggetto di arti decorative per la Coppia di trofei di caccia Attribuito a FILIPPO PARODI (Genova 1630 – 1702) In legno scolpito e dorato sormontati da un'aquila; all'interno micro intagli in bosso (h. 96 x 91 cm) esposto da Brun Fine Art; premio per la più bella scultura al San Sebastiano di Pietro Lombardo (Carona, lago di Lugano, 1435 ca. – Venezia 1515) Pietra dipinta, cm 178x58x40, esposto da Botticelli Antichità. 

Nelle prestigiose stanze e saloni di Palazzo Corsini, dal 24 settembre al 2 ottobre saranno accolte circa 80 gallerie con un nuovo allestimento a cura dell’interior designer, scenografo e regista Matteo Corvino. Davanti ai vostri occhi, il meglio della grande arte italiana, dal Rinascimento fiorentino al grande Novecento italiano e internazionale. Ma anche emozionanti visioni di sculture e reperti romani, etruschi, medievali accanto ad esempi del design italiano ed internazionale che hanno plasmato il gusto del più recente secolo. Ma soprattutto il piacere di confrontarsi con antiquari ammirati e invidiati in tutto il mondo. Donne e uomini che alla ricerca, restauro, studio di queste meraviglie dedicano la loro vita. E la loro enorme passione è contagiosa! Grandi ritorni e importanti riconferme di mercanti internazionali porteranno il meglio di dipinti di ogni epoca, disegni, sculture, arredi, ceramica, gioielli.

“Questa è la Biennale della rinascita, con grandi collezionisti, direttori e curatori di musei che stanno arrivando da tutto il mondo per queste giornate inaugurali. Grande interesse da parte degli Uffizi che sono partner della mostra per alcune opere da far entrare nelle loro collezioni e prima della chiusura della mostra saranno concretizzati gli acquisti”. - ha dichiarato Fabrizio Moretti, Segretario generale BIAF

Ospite d’onore per la cerimonia di apertura la mattina del 24 settembre a Palazzo Corsini sarà Piero Chiambretti che taglierà il nastro insieme al Sindaco Dario Nardella e a Fabrizio Moretti, Segretario Generale della BIAF. Il momento, non è il più giusto per la presenza di Ministri o Sottosegretari, com’era in una certa tradizione. Tutti ricordano con affetto e un po’ di nostalgia i tempi in cui ad essere madrine della Mostra furono le star del mondo allora magico del cinema. Erano presenze che bloccavano l’intera città. Ma il mondo muta e i testimonial, oltre che notorietà e fascino, debbono essere anche “i simpatici vicini di casa di cui ci si fida”, come è, in maniera perfetta, Piero Chiambretti.

La BIAF è il classico che guarda al contemporaneo: tra le iniziative che animeranno le giornate della mostra, la proiezione di anteprima di Eternal Memories, il primo docu-game al mondo che intende raccontare alle giovani generazioni l’arte antica attraverso un momento ludico per avvicinarli a questo universo. Giocabile in italiano e in inglese, Eternal Memories potrà essere scaricato gratuitamente su tutti gli smartphone e iPad attraverso le principali piattaforme di APP e intende raggiungere milioni di giocatori in tutto il mondo tra la platea di oltre 2 miliardi di giocatori abituali. Il gioco è prodotto per BIAF da Golem Multimedia, con la collaborazione di TuoMuseo e il sostegno di Consultinvest.

La BIAF è proiettata verso il futuro grazie ad EY, Innovation Partner di questa 32° edizione BIAF. Sarà disponibile per i presenti un corner EY, dedicato all’innovazione in cui sperimentare il legame tra nuove tecnologie e arte, e uno spazio museale all’interno del Metaverso con opere d’arte premiate nelle precedenti edizioni della BIAF per vivere, anche da remoto, un’esperienza immersiva. La mostra nel Metaverso sarà arricchita da attività interattive digitali. EY ospiterà anche il giovedì 29 settembre, a partire dalle ore 16.00, un panel dedicato al ruolo delle tecnologie nel mondo dell’arte.

La BIAF significa grande tradizione di mecenatismo: con la donazione della splendida pala d’altare di Durante Alberti, raffigurante la Trinità e i santi Andrea, Maria Maddalena e Cristina (olio su tela, cm 373 x 192,5) da parte di Fabrizio Moretti e Eleonora e Bruno Botticelli, per commemorare la memoria dei loro rispettivi genitori, alla Cattedrale di Sansepolcro, risarcendo la chiesa di una grave perdita subita in passato. Mentre grazie al sostegno economico della Biennale dell’Antiquariato, la Fondazione Archivio Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia ha dato avvio a un’importante campagna di restauro di un nucleo significativo di preziosi modelli in cera, gravemente danneggiati dall’umidità negli anni seguiti alla chiusura e all’abbandono del Museo Ginori, tra questi il gruppo raffigurante Apollo e Marsia, tratto da un’opera dello scultore fiorentino Giovan Battista Foggini e i gruppi con Venere che spenna Amore e Leda col Cigno, i cui archetipi in bronzo si devono all’invenzione dello scultore tardo-barocco Massimiliano Soldani Benzi. Giornate indimenticabili a Firenze per la seconda edizione della Florence Art Week: per l’occasione la Galleria Marletta inaugurerà la mostra Bozzetti, disegni e prime idee dietro le quinte dell’arte di Giovanni Colacicchi, uno sguardo al processo creativo dell’artista toscano; la Galleria Frascione Arte in collaborazione con Aria Art Gallery presenterà Timelessness, una mostra che annulla la dimensione spazio-tempo e arricchisce di nuovi significati i capolavori antichi e contemporanei. 

Tra le presenze più prestigiose quelle di Giorgio Baratti che festeggia 60 anni di attività, con uno spazio più che raddoppiato rispetto all’edizione del 2019, dove sarà in esposizione una cinquantina di opere tra dipinti che variano dal Cinquecento al Settecento, sculture, oggettistica e mobili, tra cui una rarissima credenza certosina di dimensioni considerevoli, del XV secolo. Visitare gli stand di Giorgio Baratti in pratica sarà come entrare in un affascinante, ricchissimo museo, dove ammirare solo opere d’arte di grande suggestione. Uno dei pezzi più rilevanti della collezione di Giorgio e che ha scelto di portare alla Biennale di Palazzo Corsini a Firenze è il bassorilievo centinato in marmo di Gregorio Di Lorenzo (Firenze 1436 ca. – Forlì 1504 ca.) denominato Madonna col Bambino che stringe un uccellino e due cherubini e già proveniente dalla collezione di Carlo De Carlo. Schedata nel 2013 da Giancarlo Gentilini, l’opera mette in luce le capacità dell’artista che fu allievo di Desiderio da Settignano e costituisce uno degli esemplari più raffinati della sua attività. Vi è poi un’elaborata e fastosa placchetta di considerevoli dimensioni – opera dell’artista fiorentino Antonio Averlino detto il Filarete – dell’inizio della seconda metà del Quattrocento, in forma di edicola architettonica ornata da esuberanti motivi di gusto archeologico, in origine utilizzata come pace o altarolo portatile (lo attestano i due punti di giunzione di una maniglia poi rimossa visibili sul retro), raffigura la Vergine che allatta il Bambino tra due angeli adolescenti, uno dei quali lo sostiene premurosamente, e due piu giovani angioletti musicanti con liuto ed arpa. La scena è ispirata da un piccolo rilievo di Donatello che si trova al Victoria and Albert Museum di Londra. Tra i dipinti spicca senza dubbio il Nudo maschile che il pittore parigino Jean François Lagrenée realizzò nel 1760, anno in cui viene realizzata l’opera, è l’anno in cui Lagrenée viene ingaggiato presso la corte russa di San Pietroburgo come direttore dell’Accademia di Belle Arti; il nudo qua offerto, strepitoso nella qualità pittorica, ha la dignità di un Cristo deposto e verso questo prototipo iconografico Lagrenée guarda per la disposizione del corpo, magnificamente intatto e adagiato su rovine classiche.

La BIAF ha ottenuto il patrocinio di: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana, Camera di Commercio.

ESPOSITORI BIAF 2022

800/900 ARTSTUDIO - Livorno e Lucca

AL FINE ART ANTONACCI LAPICCIRELLA - Roma

ALTOMANI & SONS – Milano e Pesaro

ANTICHITA’ GIGLIO - Milano

PAOLO ANTONACCI - Roma

GIOVANNI ASIOLI MARTINI ANTIQUARIO - Imola (Bologna)

BACARELLI ANTICHITÀ - Firenze

GIORGIO BARATTI ANTIQUARIO - Milano

GUIDO BARTOLOZZI ANTICHITÀ - Firenze

JEAN-LUC BARONI - Londra

BOTTEGANTICA – Milano e Bologna

BOTTICELLI ANTICHITÀ - Firenze

MAURIZIO BRANDI ANTIQUARIO - Napoli

BRUN FINE ART – Londra e Milano

BUTTERFLY - Lugano

CALLISTO FINE ARTS - Londra

ROBERTO CAMPOBASSO - Napoli

CANTORE GALLERIA ANTIQUARIA - Modena

CARETTO & OCCHINEGRO - Torino

MIRCO CATTAI FINE ART & ANTIQUE RUGS - Milano

ATTILIO CECCHETTO ANTIQUARIATO - San Vito di Altivole (Treviso)

ALESSANDRO CESATI - Milano

COPETTI ANTIQUARI - Premiaracco (Udine)

NICOLAS CORTES GALLERY - Madrid

CORTONA FINE ART - Milano

DE JONCKHEERE - Ginevra

ALBERTO DI CASTRO - Roma

ALESSANDRA DI CASTRO - Roma

MIRIAM DI PENTA FINE ARTS - Roma

ENRICO GALLERIE D’ARTE – Milano e Genova

FONDANTICO di Tiziana Sassoli - Bologna

ENRICO FRASCIONE - Firenze

FRASCIONE ARTE - Firenze

GALERIE CANESSO – Parigi, Lugano, Milano

GALLERIA BERARDI - Roma

GALLERIA CONTINUA - San Gimignano, Pechino e

Habana

GALLERIA D’ARTE FREDIANO FARSETTI - Milano

GALLERIA GOMIERO - Montegrotto Terme (Padova)

GALLERIA MARLETTA - Firenze

GALLERIA POGGIALI – Firenze, Milano e Pietrasanta (Lucca)

GALLERIA RUSSO - Roma

GALLERIA CARLO VIRGILIO & C. – Roma e Londra

GALLO FINE ART - Milano e Solesino (Padova)

MICHELE GARGIULO “ANTIQUARIO” - Napoli

DARIO GHIO - Monte Carlo

GIACOMETTI OLD MASTER PAINTINGS - Napoli

IOTTI ANTICHITÀ -Reggio Emilia

MATTEO LAMPERTICO Arte Antica e Moderna - Milano

CESARE LAMPRONTI OLD MASTERS PAINTINGS - Londra e Roma

LAOCOON GALLERY - Londra e Roma

LEONE - Napoli

LONGARI ARTE MILANO - Milano

SANDRO MORELLI - Firenze

MORETTI – Londra, Monte Carlo e Firenze

MAURIZIO NOBILE – Bologna, Parigi e Milano

CARLO ORSI - Milano

ORSINI arte e libri - Milano

WALTER PADOVANI - Milano

A. PALLESI ART GALLERY - Monte Carlo

PARRONCHI DIPINTI ‘800-‘900 S.r.l. - Firenze

PIVA & C. - Milano

PORCINI - Napoli

REVE ART - Bologna

ROBERTAEBASTA – Milano e Londra

ROBILANT+VOENA – Londra, Milano e St. Moritz

ROMANO FINE ART - Firenze

ROMIGIOLI ANTICHITÀ - Legnano (Milano)

SALAMON & C. - Milano

SANTA TECLA - Padova

GIOVANNI SARTI - Parigi

SCULTURA ITALIANA di Dario Mottola - Milano

SECOL-ART ANTICHITA’ di Masoero Davide & C. - Torino

SOCIETÀ DI BELLE ARTI - Viareggio (Lucca) e Milano

SPERONE WESTWATER - New York

TETTAMANTI ANTICHITÀ - Firenze

TORNABUONI ARTE – Firenze, Milano e Forte dei Marmi (Lucca)

 

 

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