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Webuild con le Scuderie del Quirinale a sostegno dell'arte con la mostra sul Barocco Genovese

La mostra è prevista a Roma dal 25 marzo al 3 luglio. L'amministratore delegato di Webuild Pietro Salini: “Vogliamo continuare a rafforzare la nostra vicinanza al territorio ligure, dove stiamo realizzando uno dei progetti più importanti che l’Italia ha in corso in questo momento, il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova"

18 Gennaio 2022

Webuild con le Scuderie del Quirinale a sostegno dell'arte con la mostra sul Barocco Genovese

Peter Paul Rubens (Siegen, 1577 – Anversa, 1640); Ritratto equestre di Giovanni Carlo Doria, 1606; Genova, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola

Webuild in prima linea in un nuovo progetto internazionale con le Scuderie del Quirinale, per la sponsorizzazione della mostra dal titolo emblematico “Superbarocco. Splendore genovese da Rubens a Magnasco”, che aprirà i battenti a Roma il prossimo 25 marzo e resterà aperta al pubblico fino a 3 luglio. Il racconto del barocco, uno dei periodi di maggiore splendore per l’Italia e soprattutto per la città di Genova, diventa fonte di ispirazione per l’Italia di oggi nell’affrontare le sfide per il rilancio economico e occupazionale del Paese. A meno di un anno dalla mostra “Raffaello. 1520-1483”, Webuild sostiene l’arte e la cultura, raccontando un periodo per l’Italia e Genova carico di energie e di entusiasmo, perché il passato possa essere ricordato come esempio, guardando al futuro.

Webuild a sostegno di arte e cultura con la mostra sul Barocco Genovese. Pietro Salini: "Rafforziamo la nostra presenza e vicinanza al territorio ligure"

“Vogliamo continuare a rafforzare la nostra vicinanza al territorio ligure, dove stiamo realizzando uno dei progetti più importanti che l’Italia ha in corso in questo momento, il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, la linea ad alta velocita che collegherà Genova a Milano, e dove ci mettiamo a disposizione per realizzare altre opere che permettano alla Regione e alla città di Genova di tornare ad essere uno degli hub di sviluppo dell’Italia e dell’Europa, superando quei vincoli anche ambientali che la penalizzano rispetto al resto dell’Europa, con progetti nel settore delle ferrovie, delle strade, ma anche dei porti. Questa regione è terreno fertile per portare avanti insieme un nuovo modello di collaborazione pubblico privato, che ha già funzionato con il Ponte Genova San Giorgio e che ha posto le basi per un nuovo modello di collaborazione virtuosa, basato su obiettivi condivisi e ricerca continua della soluzione giusta ed equilibrata per tutti. In poche parole, una nuova modalità improntata alla competenza e alla fiducia reciproca, che stiamo già applicando in altri paesi, come Australia e Stati Uniti”, commenta Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild.

Protagonisti del percorso espositivo saranno centoventi opere, che raccontano il periodo di maggiore splendore della storia di Genova, quando, a cavallo tra il Sei e il Settecento, la Repubblica raggiunse il culmine della sua potenza, non solo dal punto di vista economico-finanziario, ma anche sul fronte culturale e artistico. Ricchezza economica, fermento intellettuale e unione tra diverse espressioni artistiche, sono gli elementi che alimentarono l’innovativo linguaggio barocco e posero le basi per il rinnovamento della successiva stagione artistica. Questi elementi permeano la mostra, guidata dall’ambizione di portare all’attenzione del grande pubblico la ricchezza e il fasto della civiltà artistica genovese, da Rubens a Van Dyck, da Grechetto a Magnasco, attraverso un insieme straordinario di opere oggi conservate nei più prestigiosi musei e collezioni private del mondo, oltre che a Genova.

La mostra è organizzata congiuntamente dalle Scuderie del Quirinale e dalla National Gallery of Art di Washington, D.C., con la speciale collaborazione della Città e dei musei di Genova, e le Scuderie sono partner della Città per le iniziative sul territorio.

La mostra sul Barocco Genovese è parte dell’Agenda Cultura di Webuild, l’insieme delle iniziative con cui il Gruppo da anni contribuisce alla diffusione della cultura nel mondo: dalla mostra evento su Raffaello Sanzio organizzata a Roma nel 2020, sempre con le Scuderie del Quirinale, alle esposizioni multimediali sulle grandi opere, come Beyond e Cyclopica alla Triennale di Milano, fino a Spazio Ponte, la mostra permanente interattiva per raccontare la costruzione del Ponte Genova San Giorgio; dagli eventi e dal libro celebrativo sul maestro d’orchestra Arturo Toscanini, con tappa anche a New York e a Washington, al salvataggio dei templi di Abu Simbel in Egitto, celebrato per il cinquantenario in collaborazione con il Museo Egizio di Torino. Un programma continuativo di attività per i territori in cui opera il Gruppo, che a luglio 2021 ha portato a Roma Ponte Farnese, installazione temporanea dell’artista francese Grossetête, in collaborazione con l’Ambasciata di Francia, seguita a ottobre da We Love Art, progetto internazionale di Cassa Depositi e Prestiti – CDP, che ha coinvolto le opere di giovani artisti contemporanei ispirate ai processi produttivi di grandi aziende del nostro Paese, tra cui Webuild. 

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