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Benedetto Croce

Dantedì , l'Italia si unisce intorno al Sommo Poeta. Tutti gli eventi da non perdere!

Il 25 marzo è la data che gli studiosi riconoscono come l’inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia

25 Marzo 2021

Divina Commedia

Divina Commedia (fonte foto Wikipedia)

In tutta Italia risuonano oggi le parole e i versi di papà Dante. Ovunque la sua figura si celebra con  letture, dialoghi, video, e conferenze con studiosi illustri italiani e stranieri, attori, esperti di storia dell’arte medioevale, italianisti e dantisti. Una celebrazione alla vita (nuova, perché no), che porta con sé l'ardente desiderio di voler tornare " a riveder le stelle". Infondo, come ci dice Borges, il grande viaggio del Poeta non è mera  "metafora dell’offuscamento dell’anima peccatrice"  ma "suggerisce l’indistinto atto dell’inizio del sognare" ( J.L. Borges, nove saggi danteschi, 2001, Adelphi)

Il Ministro Franceschini ha sottolineato: "Sono centinaia gli eventi in tutta Italia nei musei, nei teatri, nelle biblioteche e negli archivi. La gran parte sono in streaming, ma danno la prova esatta di quello che in poco tempo è successo intorno al Dantedì, con la mobilitazione e il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali, di tante associazioni culturali. Questo ci fa capire quello che succederà nei prossimi anni, quando saremo usciti da questa terribile epidemia: il Dantedì diverrà un pezzo stabile e importante della storia d'Italia"

"Dopo decenni in cui si celebrerà ci ricorderemo di queste prime edizioni, svolte durante la pandemia, ma che lo hanno fatto partire con così tanta determinazione", conclude il Ministro

Sul sito del MiC  le iniziative sono oltre 200: webinar, mostre digitali, video, dirette streaming, live su YouTube con letture, seminari, performance, esposizioni di documenti d'archivio, codici e manoscritti danteschi, tour virtuali. Stasera in diretta sul canale  Rai dal Quirinale, i festeggiamenti termineranno con la lettura di Roberto Benigni del il XXV canto del Paradiso.

Abbiamo selezionato per i nostri lettori alcune iniziative da non perdere! 

Dantedì, gli eventi da non perdere: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli online con le anticipazioni della mostra "Divina Archeologia"

Divinarcheologia: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli presenterà in anteprima digitale, su Facebook ed Instagram, alcune opere dell'esposizione dedicata a "Mitologia e storia della Divina Commedia nelle Collezioni del MANN". La mostra "Divina Archeologia", realizzata con il contributo della Regione Campania, aprirà il prossimo 14 settembre e resterà in calendario sino a marzo 2022.
L'anteprima digitale della mostra partirà giovedì 25 marzo alle 8.30: scelta come simbolo della campagna la statua marmorea di Diomede, proveniente da Cuma ed "immortalata" in uno splendido scatto di Luigi Spina.

L'eroe greco fu fido compagno di Ulisse nel furto del Palladio: anche per questa impresa, in cui mostrò coraggio ed, al contempo, grande capacità di ordine inganni, è collocato con Ulisse nell'ottava bolgia del cerchio dei fraudolenti (Inferno, XXVI). Dal mito di Diomede a quello di Ulisse: al più celebre viaggiatore di tutti i tempi sarà dedicato il post con l'affresco che rappresenta una scena della guerra di Troia; nel reperto, ritrovato a Pompei, è raffigurato il momento simbolico del dramma, quando, cioè, i Troiani portano all'interno delle mura il cavallo di legno, condannando in tal modo la città alla distruzione. L'inganno del cavallo è una delle trame per cui l'Alighieri punisce idealmente Ulisse nella prima cantica della Commedia. Più volte nominato in relazione ad Ulisse ed al Centauro Chirone, c'è anche Achille che, inserito tra i Lussuriosi dell'Inferno, è uno dei protagonisti del Dantedì virtuale del MANN; saranno postati online due affreschi: "Achille a Sciro" (dalla Casa dei Dioscuri di Pompei),   che ritrae il momento in cui Ulisse e Diomede smascherano l'eroe, mandato presso la corte di Licomede per sfuggire alla guerra di Troia; Achille è in abiti femminili al centro della scena e regge lo scudo, trattenuto da Ulisse (a destra) e Diomede (a sinistra). Ancora, sarà condiviso l'affresco con Achille ed il centauro Chirone, citato nel XII canto dell'Inferno: il centauro Chirone fu maestro del Pelide ed, in questo affresco da Ercolano, è raffigurato giovanissimo mentre apprende l'arte della lira.
I personaggi presentati nell'anteprima digitale del Dantedì sono solo alcuni dei protagonisti della mostra "Divina Archeologia": grazie all'esposizione, sarà possibile viaggiare con mitologia, archeologia e letteratura, in un suggestivo dialogo tra i versi del poeta ed i reperti del MANN.  

Dantedì con il Teatro Nazionale di Genova e Rai Radio 3: le voci dei più celebri attori italiani leggono la Divina Commedia

Cento giorni insieme alla Divina Commedia e agli attori che hanno fatto la storia del teatro italiano. Il 25 marzo 2021 prende il via il progetto promosso da Rai Radio 3 e dal Teatro Nazionale di Genova in occasione delle celebrazioni dantesche. Sotto la direzione di Davide Livermore sono state recuperate dagli archivi del Teatro le registrazioni delle letture teatrali effettuate a Genova tra il 1984 e il 1986 nel corso di un’iniziativa che per la prima volta proponeva in teatro la lettura integrale della Divina Commedia, affidando i singoli canti ad attori come Arnoldo Foà, Aroldo Tieri, Eros Pagni, Ferruccio De Ceresa, Ugo Maria Morosi, Roberto Herlitzka, Gabriele Lavia, Mariano Rigillo, Massimo De Francovich, Giuseppe Pambieri, Tino Carraro, Paolo Poli, Giulio Bosetti e molti altri. Nato da un’idea di Carlo Repetti, che in quegli anni aveva già un ruolo di rilievo tra i collaboratori del grande direttore Ivo Chiesa, il progetto inaugurò la pratica dei reading teatrali ed ebbe un eccezionale successo di pubblico. A partire dal 25 marzo Rai Radio 3 pubblicherà sul suo sito, giorno per giorno, i singoli canti sotto forma di podcast, proponendone inoltre degli estratti nel corso delle trasmissioni. Cento giorni con Dante è una straordinaria occasione per gli ascoltatori: fare, insieme, un viaggio nell’opera dantesca e nel teatro italiano, attraverso le voci di attori che hanno lasciato un segno indelebile sulla scena italiana.

Dantedì alla Galleria Nazionale di Roma: " Alighieri contemporaneo per sempre "

La Galleria Nazionale celebra l’opera del poeta con l’evento Dante Alighieri, contemporaneo per sempre. Un dialogo tra Italia e Argentina, che vede la collaborazione della Galleria Nazionale di Roma, del Museo Nazionale di Belle Arti di Buenos Aires e dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires in Argentina, uno dei paesi che più ha contribuito alla critica dantesca e alla rielaborazione della Divina Commedia nelle arti.

Istituita e promossa dal Ministero della Cultura italiano lo scorso 2020, quest’anno il Dantedì è una ricorrenza particolarmente significativa per la concomitanza con i 700 anni dalla morte del poeta:  per parlare di Dante si presenta sempre nuova e arricchente, in virtù delle infinite forme di ispirazione e sedimentazioni che l’opera dantesca, con il suo potente visibile parlare, non ha mai smesso di alimentare tra artisti di ogni epoca e paese.

Nel corso dell’incontro, verranno presentate al pubblico opere scelte dalle collezioni dei due musei, rappresentative dell’influenza del poeta su artisti di diverse epoche e provenienze. In questo caso, un excursus attraverso pittura, grafica e scultura, in un dialogo dal taglio internazionale.

Segui l’evento live su YouTube dalle 16.

Dantedì alla Galleria degli Uffizi, "Alberi in versi"

Alle 9,30 in diretta Facebook l’inaugurazione della scultura ‘Alberi in versi‘ di Giuseppe Penone (alta circa 22 metri, la più grande opera mai collocata all’aperto nel centro di Firenze), dedicata all'Alighieri e installata in Piazza della Signoria. In programma interventi sull’esposizione e a seguire taglio del nastro con il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Firenze Dario Nardella.

Dantedì a Verona 1321– 2021

Tra le tante inziative della città di Verona Omaggio a Francesca, videoconferenza dell’italianista Natascia Tonelli, dell’Università di Siena, che riflette sulla prima anima incontrata da Dante fra i dannati, Francesca da Rimini, protagonista di uno degli amori più celebri della letteratura. Alcuni studiosi ne deplorano la personalità sostenendo che Dante la raffiguri come cattiva lettrice, un’intellettuale di provincia un po’ attardata, e propongono per il suo personaggio la definizione di “Bovary del Duecento”. Secondo Natascia Tonelli, invece, i versi di Dante tratteggiano Francesca come una donna colta, che dà prova di conoscere la tradizione classica e la letteratura romanza, narrativa e lirica: ne incarna i valori con autonomia di giudizio e,con competente personalità, rivendica le proprie scelte.
L'attore Marco Pagani, legge un testo di Umberto Eco da Diario Minimo "Dolenti declinare", rapporto di lettura destinato all'editore che dovrà decidere la pubblicazione di un nuovo testo... la Divina Commedia di tal Alighieri Dante. Il video è stato concesso in anteprima dagli autori del canale YouTube "Incursioni letterarie".

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