18 Febbraio 2026
Bimbo con il cuore "bruciato" e mamma Patrizia, fonte: Facebook, @Albina Perri direttore di Giallo
Il comitato di esperti e di medici ha dato parere negativo ad un nuovo trapianto per il bimbo col cuore "bruciato". È questa la decisione alla quale si è giunti dopo la riunione di oggi al Monaldi di Napoli. Poco prima il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, aveva dichiarato che c'era il 10% di possibilità per la riuscita del trapianto di un nuovo cuore. Un'informazione condivisa dai medici, dopo che era stato trovato un nuovo organo da poter trapiantare.
Niente da fare per il piccolo Domenico. Anche l'ultima speranza nata in seguito al ritrovamento di un cuore compatibile è svanita. Al bimbo col cuore "bruciato" non verrà trapiantato un nuovo organo. La decisione è arrivata dopo la riunione del Comitato di esperti e di medici al Monaldi di Napoli, dove il piccolo di 2 anni e 4 mesi è ricoverato dal 23 dicembre, attaccato all'Ecmo, il macchinario che supplisce alle funzioni del nuovo cuore, che non funziona. L'organo è stato infatti danneggiato durante il trasporto da Bolzano a Napoli. Pochi giorni fa si è scoperto anche che il trasporto del cuore sarebbe avvenuto in un box di plastica e non in un contenitore in grado di monitorare la temperatura.
Il Comitato è formato da medici provenienti dal Bambino Gesù di Roma, dall'Azienda Ospedale Università di Padova, dall'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dal Regina Margherita di Torino. Dopo aver svolto una rivalutazione congiunta al letto del paziente, hanno deciso per l'impossibilità di una nuova operazione. I presagi non erano dei migliori, specie dopo le parole del legale, che aveva dichiarato: "Come mi è stato riferito ieri sera da uno dei medici, l'unico disposto a operare il bambino è il dottor Oppido, perché c'è un 10% di possibilità di riuscita dell'operazione. Nessuno è disposto a operarlo se non Oppido, me l'ha riferito il professor Limongelli. Ora c'è tutto il team di luminari che sta visitando il bambino a letto. Stiamo aspettando la chiamata della mamma che ci dia novità, non ci hanno anticipato niente".
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia