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Telescopio spaziale James Webb immagini, diretta, dove si trova e come funziona

Tutto sull'alba dell'universo filmata dal telescopio spaziale James Webb: ecco le immagini e la diretta

12 Luglio 2022

Tutto sul telescopio spaziale James Webb Space Telescope (JWST) costruito dalla Nasa in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea Esa che ha fornito anche il vettore Ariane 5 con il quale lo ha lanciato il giorno di Natale 2021. "Scientificamente, i dati aprono una nuova finestra su un’epoca della storia dell’universo che non è ancora stata esplorata”. Così Adriano Fontana, responsabile della divisione nazionale abilitante dell’astronomia ottica ed infrarossa dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Telescopio spaziale James Webb: immagini

"Grazie alla potenza di James Webb - ha fatto sapere Adriano Fontana - siamo in grado di osservare galassie la cui luce ha viaggiato per quasi tutta l’età dell’Universo prima di giungere a noi. In questo modo possiamo vedere l’universo come era poco tempo dopo il Big Bang, quando le sue prime stelle si formavano nelle galassie che si affacciavano sull’universo giovane".

"L’aver puntato il telescopio su un ammasso di galassie - ha detto ancora parlando della prima immagine, quella dell’ammasso di galassie SMAC S 0723 - ci ha permesso di sfruttare l’effetto di amplificazione della luce - un effetto previsto dalla relatività generale di Einstein - per rendere visibili gli oggetti molto distanti che sono dietro l’ammasso stesso. Questi dati - e altri analoghi - ci permetteranno di studiare nel dettaglio come si sono formate le prime galassie, e anche di studiare il mistero della materia oscura che domina l’ambiente dell’ammasso".

Telescopio spaziale James Webb: diretta video

Telescopio spaziale James Webb, dove si trova e come funziona

“Le capacità di James Webb - ha detto ancora l'esperto - sono molte volte superiori a quelle che qualsiasi telescopio da terra può ottenere oggi o nel prossimo futuro” e il nuovo telescopio “è con ogni probabilità il satellite astronomico più complesso che sia mai stato lanciato nello spazio. Oltre allo specchio, composto da segmenti perfettamente allineati tra di loro, ha quattro strumenti “straordinariamente sofisticati, ognuno dei quali ha molte configurazioni e modalità operative” e che “stanno funzionando perfettamente”, come indica la prima immagine diffusa nella serata dell’11 luglio dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. “Che un oggetto così complesso funzioni perfettamente a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra – ha concluso Fontana - e alla temperatura di soli 40 gradi dallo zero assoluto, è davvero uno straordinario risultato tecnologico”.

Essendo cento volte più sensibile potrà osservare più in profondità nell’universo. Nei pianeti extrasolari potrà indagare le loro atmosfere cogliendo eventuali indizi dei mattoni della vita.

Ma dove si trova il telescopio spaziale James Webb? Inizialmente doveva essere allontanato dalla Terra - scrive il Corriere della Sera - per non essere disturbato dalla sua presenza e da quella della Luna. Il luogo ideale era quindi il punto di Lagrange 2 distante un milione e mezzo di chilometri. Questo è un luogo nel quale le forze gravitazionali della Terra e della Luna si neutralizzano e un satellite vi può girare intorno stabilmente. Per arrivarci Webb ha impiegato un mese e poi ha iniziato il suo dispiegamento. Prima di tutto dei cinque schermi estesi come un campo da tennis più sottili di un capello e formati di alluminio e kapton. Questi rivolti verso il Sole agiscono da schermo impedendo che il cuore del telescopio si riscaldi ostacolando le osservazioni.

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