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Epstein, "Nicole Junkermann 'Lady Brachetti Peretti' scrisse oltre 100 messaggi a Jeffrey, lo chiamò 'Mr Wonderful', nel 2010 la mail: 'Vuoi un figlio?'"

Secondo alcune e-mail desecretate sul "caso Epstein", l'ex finanziere e la famiglia Brachetti Peretti avevano legami stretti. Tra 2014-2015, Ugo Brachetti si mise in contatto con Epstein per la vendita di Api. Mentre degni di nota sono alcuni carteggi privati tra Epstein e la moglie di Ferdinando Brachetti, l'imprenditrice tedesca Junkermann: in uno di questi la contessa avrebbe inoltrato all'ex finanziere una e-mail controversa in cui scriveva "Vuoi avere un bambino con me?"

13 Febbraio 2026

Jeffrey EpsteinNicole Junkermann, l'imprenditrice tedesca moglie di Ferdinando Brachetti Peretti, si conoscevano. È quanto sembra emergere da alcune e-mail inviate dalla contessa direttamente all'ex finanziere e alla segretaria dello stesso, Lesley Goff, dai toni amichevoliconfidenziali ("baby", "Mr Wonderful" stando ad un messaggio del 1°Gennaio 2011). A far fiorire speculazioni ed interrogativi sul loro rapporto vi sarebbe però, in particolare, uno scambio di e-mail datato Giugno 2010 nelle quali si legge come Junkermann inoltrasse ad Epstein messaggi già precedentemente inviati (ad un destinatario sconosciuto) e contenenti le domande "Vuoi avere un bambino con me?" ("Will you have a baby with me?") e "Qual è il posto migliore per farlo?".

Epstein, "Nicole Junkermann 'Lady Brachetti Peretti' scrisse oltre 100 messaggi a Jeffrey, lo chiamò 'Mr Wonderful', nel 2010 la mail: 'Vuoi un figlio?'"

La rete tentacolare delle conoscenze di Jeffrey Epstein sono arrivate dovunque, Italia inclusa. Come noto e già documentato, i rapporti tra l'ex finanziere e l'aristocratica famiglia Brachetti Peretti erano vivi e coinvolgevano non solo l'"amico" Ugo, al tempo presidente e proprietario del gruppo petrolifero Api che si mise in contatto con Epstein per la vendita del gruppo, ma la stessa Nicole Junkermann, sposatasi poi nel 2017 col fratello di Ugo, Ferdinando Brachetti. Se Epstein, muovendo i fili delle conoscenze internazionali, fece incontrare Ugo Brachetti Peretti alla baronessa Ariane de Rothschild, guida dell’omonima finanziaria svizzera, il 5 marzo 2015 per aiutarlo nel tentativo di trovare partner stranieri per la cessione di Api, parallelamente l'ex finanziere proseguiva un'amicizia ben solida con la Junkermann. Amicizia che, dati alla mano, sarebbe iniziata molto prima, rimanendo tale anche dopo il 2008, quando Epstein venne condannato per reati legati allo sfruttamento sessuale di minori.

Dalla rassegna di alcune tra le e-mail più "controverse" pubblicate dal Dipartimento di Giustizia Usa ne emergono certe che confermano lo stretto legame d'amicizia tra la contessa ed Epstein. Non è chiaro quando i due entrarono in contatto, tuttavia il nome di Junkermann sembra comparire nei registri di volo del jet privato dell'ex finanziere ("Epstein flight logs Lolita Express") forse già nel 2002.

Le conversazioni tra la contessa tedesca ed Epstein, che in un'occorrenza certa lei chiama "Mr Wonderful", sembrerebbero far affiorare toni d'intesa e sicurezza. I primi significativi carteggi pubblicati risalirebbero già al 2009 quando Junkermann suggeriva di fare visita al finanziere dopo che quest'ultimo aveva scontato i 13 mesi di carcere. In una e-mail del 10 Dicembre 2009 Junkermann scriveva "Are you awake baby?". Altri messaggi sembrano suggerire come Epstein avrebbe dato consigli, proposto "offerte di lavoro" e introdotto verosimilmente la contessa in cerchie d'élite con personaggi famosi (e-mail di Febbraio 2013) tra cui Bill Gates. Nicole Junkermann, a quell'altezza cronologica, era già nota al pubblico come modella, con un curriculum di rispetto in campo amministrativo e di gestione aziendale, oltre che acquirente della società di marketing Infront Sports & Media nel 2002 con l'allora partner Robert Louis-Dreyfus.

I contatti con Epstein però avrebbero "aiutato" ulteriormente Junkermann ad entrare in contatto con personalità di spicco, come testimoniato da un messaggio di Epstein datato 24 Maggio 2012: "Voglio che tu sia felice e cresca. Ho provato a presentarti a leon [Leon Black, ndr] e Tom, ho speso tempo provando a darti il mio miglior consiglio. Nei dieci anni". Messaggio che, dopo frasi slabbrate, prosegue così: "Non ho dubbi che tu nutra buoni sentimenti verso di me e ho apprezzato il tuo resoconto riguardo all'atteggiamento di Larry Summers. Dovresti continuare a rassicurarti del fatto che sono lì". Il riferimento è, con tutta probabilità, al fatto che Larry Summers, ex Segretario del Tesoro Usa sotto Clinton (ed ex rettore di Harvard), raccomandò Junkermann nel club di Young Global Leaders del World Economic Forum su richiesta di Epstein.

Poi la conversazione prosegue con la risposta di Junkermann ad Epstein (i documenti oscurano il destinatario, ma in una e-mail successiva l'ex finanziere sembra rispondere proprio all'osservazione della contessa). "Mi sembri avere una memoria selettiva", e prosegue discorrendo di un "accappatoio in cashmere", "gioielli che non apprezzasti", "i dadi Hermes", "la penna Faber Castell ecc".

I documenti parlano e suggeriscono incontri, favori, regali, legami stretti in cui la contessa si rivolgeva ad Epstein con l'appellativo "baby" e quest'ultimo le scriveva "la mia piccola Nicole" (e-mail del 18 Novembre 2009). Altrove, un'ulteriore e-mail personale dell'imprenditrice tedesca datata Luglio 2013 recita: "Non riesco a dormire, penso a Jeffrey.. Ci sono poche persone nella mia vita con cui voglio passare del tempo, lui è uno di loro- Come posso fidarmi di lui?..... Come posso sentire tanta tenerezza?... Baci da Parigi". La più controversa però resta una e-mail di Giugno 2010 nella quale Junkermann avrebbe scritto ad un soggetto omesso dal DOJ "Vuoi avere un bambino con me? Qual è il posto migliore per farlo?".

Messaggio poi inoltrato, cinque giorni dopo, ad Epstein. È stato questo il passaggio documentale che ha alimentato le speculazioni sulla presenza presunta di un "bambino" tra i due. Ma non vi sono prove al riguardo. All'inoltro di Junkermann, Epstein avrebbe infatti risposto suggerendole un medico esperto in medicina riproduttiva. Nei carteggi pubblicati tra i due, il riferimento ad un Centro di Medicina Riproduttiva a New York è datato Febbraio 2013. Infine, ulteriore passaggio controverso, il 20 Ottobre 2014 Epstein garantiva "priorità" alla Junkermann facendo leva sulla sua popolarità: "Usa il mio nome, e dì loro che sei mia amica". A questo messaggio i documenti del DOJ ne fanno seguire un altro, di Junkermann: "Grazie ma no, sei la mia arma segreta forse solo se volessi avere un bambino... mi manchi amico mio". Anche qui il destinatario di quest'ultima e-mail figura come censurato.

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