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"Ruggero Savinio. Opere 1959-2022", inaugurata al Palazzo Reale di Milano l'antologica dedicata al pittore

25 Maggio 2022

Inaugura a Palazzo Reale un'esposizione antologica dedicata al pittore Ruggero Savinio (Torino 1934), che, come racconta a Il Giornale d'Italia il Direttore Domenico Piraina, suggella il suo rapporto con Milano. Sono passati ventitré anni infatti dal 1999, quando Milano ospitò nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco una grande mostra dell’artista.

L’esposizione curata da un gruppo di studiosi coordinato da Luca Pietro Nicoletti  raduna dipinti, disegni e opere su carta provenienti da collezioni pubbliche e private e dal Museo del Novecento, in un percorso che prende avvio dagli anni di formazione di Savinio avvenuti fra Roma, Parigi e Milano per raccontare la vicenda artistica e biografica di un uomo che ha fatto della pittura la sua 'melodia interna'.

Ruggero Savinio a Il Giornale d’Italia: “Il senso della pittura è per me nel suo significato corporeo”

 

VIDEO- Ruggero Savinio a Il Giornale d’Italia: “Il senso della pittura è per me nel suo significato corporeo”

 

Il pittore Ruggero Savinio a Il Giornale d’Italia, in occasione dell’inaugurazione della mostra a lui dedicata al Palazzo Reale di Milano:

“Un pittore come tutte le persone cambia nel corso di vita: le sue attrazioni, i suoi desideri, le cose che risultano importanti per lui. Anche in questo percorso i temi e le opere rappresentano quello che vivevo in quell’epoca.  Quello che è però forse la dominante il senso della pittura, titolo tra l’altro di un libro uscito presso Neri Pozza nel quale parlo di trenta pittori che ho amato e amo.

Il senso della pittura credo che si possa riassumere nel sentimento, nella fisicità, nel significato corporeo. Questo è quello che voglio esprimere, sia nel libro sia nel lavoro.  Il mio lavoro si affida all’immagine ma questa ha uno spessore corporeo che è vicino al nostro corpo. L’artista è anche un corpo e questo deve apparire nell’opera.”

L’artista, a proposito dell’unione di scrittura e immagine che caratterizza alcuni suoi dipinti:

“In alcuni quadri mi capitava di scrivere parole sulla tela perché la tendenza è quella. Ci sono due forme di espressione: della pittura e della scrittura. Emilio Cecchi le chiamava ‘due insufficienze incrociate’. Un pittore a un certo punto del suo lavoro sente che deve dire qualche cosa. Ci sono questi due momenti espressivi che possono integrarsi, entrare l’uno nell’altro”.

Palazzo Reale, Domenico Piraina: “Un felicissimo ritorno del maestro Savinio a Milano

VIDEO-Palazzo Reale, Domenico Piraina: “Un felicissimo ritorno del maestro Savinio a Milano

Il Direttore di Palazzo Reale Domenico Piraina a Il Giornale d’Italia: 

“Un felicissimo ritorno del maestro Savinio a Milano dopo la mostra del 99’. La prima mostra che realizzò fu alla Gallerie delle Ore a Milano e l’artista visse qui molto tempo prima di trasferirsi a Roma. Mi sembrava obbligato realizzare una mostra antologica dedicata al maestro quasi a compendio di una vita dedicata all’arte, così come abbiamo fatto con due sue grandi avi: Giorgio de Chirico e Alberto Savinio".

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