27 Marzo 2026
Alberto Bradanini, ex Ambasciatore d'Italia in Cina, ha rilasciato un’intervista a Il Giornale d’Italia in occasione dell’evento di Xiangming Intelligent a Milano. L'Ambasciatore ha osservato con entusiasmo la numerosa partecipazione internazionale a Rho Fiera, notando come il lancio dei nuovi prodotti abbia richiamato partner non solo dall'Italia, ma anche da Spagna e Germania.
Questo, secondo Bradanini, dimostra che il legame creato dalla famiglia Zhang (Xiangming) va oltre il semplice interesse commerciale. L'integrazione tra l'innovazione cinese di Xiangming e il design italiano è stata indicata come la via necessaria per competere nel mercato globale contemporaneo.
La partecipazione di Alberto Bradanini a Rho Fiera rappresenta un segnale politico e industriale di grande rilievo per il futuro dei rapporti tra Italia e Cina. Invitato personalmente dai vertici di Xiangming Intelligent, l'Ambasciatore ha voluto testimoniare con la sua presenza la validità di un modello di business che mette l'uomo e la fiducia reciproca al centro della produzione tecnologica.
Ambasciatore Bradanini, lei ha vissuto a lungo in Cina e conosce profondamente quel Paese. Cosa l'ha spinta a partecipare a questo evento di Xiangming Intelligent a Milano e che valore attribuisce, oggi, al legame umano e professionale tra le realtà industriali italiane e cinesi?
Io sono un ex diplomatico italiano, ho passato dieci anni della mia vita in Cina, sono molto legato a questo Paese e a me piace il dinamismo che si trova in Cina, la capacità di innovazione, il coraggio e l'effervescenza, la creatività e anche l'amicizia che i cinesi sanno spandere per il mondo.
Dunque, ho conosciuto Xiangming, sono stato invitato a questo evento e a me sembra che sia stato un evento di grande successo perché sono venuti per festeggiare il lancio di questi nuovi prodotti non soltanto gli amici italiani di sempre, quelli che hanno costruito una collaborazione negli ultimi trent'anni, forse quaranta addirittura, con la generazione precedente addirittura di Xianming, ma anche dalla Spagna, dalla Germania e da altri paesi.
Questo significa che il legame non soltanto di interesse, business, ma anche l'affetto che si crea conoscendo le persone, ebbene, è una cosa reale. Quindi io reputo che la capacità di innovazione di Xiangming Intelligent con questi nuovi prodotti è tale che certo avrà successo sul mercato cinese, ce l'ha già, e sul mercato italiano e quindi questa integrazione tra l'altro di prodotti, tra l'innovazione cinese e l'innovazione italiana, è quello di cui c'è bisogno, perché da soli non andiamo da nessuna parte.
Come diceva Matteo Ricci, che è conosciuto in Cina ancor più di Marco Polo, l'amicizia è alla base di tutto. Un mondo senza amicizia è come un volto senza occhi, è come un cielo senza sole. Dunque, viva l'amicizia tra Italia e Cina, viva Xiangming.
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