27 Marzo 2026
Alessandro Benetton, Presidente Mundys (sx); Andrea Mangoni, CEO Mundys (centro) e Giampiero Massolo, Vicepresidente Mundys (dx)
Alessandro Benetton è il nuovo Presidente di Mundys per il triennio 2026-2028, la nuova struttura riconferma Andrea Mangoni come Amministratore Delegato e Giampiero Massolo come Vicepresidente. In esclusiva su Il Giornale d'Italia la riorganizzazione del vertice della società di infrastrutture sostenibili.
Nel marzo 2023 in esclusiva su Il Giornale d'Italia è stato annunciata la nomina di Mangoni come nuovo CEO del Gruppo, appena riconfermata. Allora Mangoni era anche AD di ACEA e del Gruppo doValue, entrambe le cariche sono terminate non appena fatto ingresso in Mundys.
La nuova struttura di comando dell'ex Atlantia nasce con l'obiettivo dichiarato di imprimere un’accelerazione decisiva alla realizzazione dei piani di sviluppo e crescita già esistenti. Il riassetto della governance prevede inoltre che il Presidente uscente, Giampiero Massolo, rimanga nel team di comando assumendo la carica di Vicepresidente. Si definisce così una guida strategica orientata a consolidare i risultati industriali e a rafforzare il posizionamento internazionale dei comparti aeroportuali e autostradali.
Nel triennio 2026-2028, il Gruppo risponde alle sfide globali focalizzate sulla transizione energetica e sulla digitalizzazione delle infrastrutture. Il piano industriale prevede investimenti significativi per l'evoluzione degli hub aeroportuali e il potenziamento delle autostrade intelligenti, con un focus costante sulla riduzione dell'impatto ambientale. In questo scenario, la governance ha il compito di mantenere la traiettoria di crescita in linea con i target finanziari prefissati, ottimizzando la gestione operativa in un contesto internazionale altamente competitivo.
Attualmente la Società controlla diverse società attive soprattutto in autostrade, aeroporti e servizi per la mobilità come Abertis, principale asset del gruppo, gestisce autostrade in Europa e America Latina, Abertis Italia, attività autostradali in Italia, Yunex Traffic, sistemi intelligenti per la gestione del traffico. Gestisce anche aeroporti come Aéroports de la Côte d’Azur, Aeroporti di Roma, Grupo Costanera, ma anche Telepass e Free To X che si occupa di infrastrutture di ricarica elettrica e l'ex Atlantia controlla anche Amplia Infrastructures.
Il gruppo Mundys controlla anche Autogrill, questa è stata fusa con Dufry, dando vita alla nuova società Avolta, l'obiettivo era quello di concentrare le attività sul core business infrastrutturale (autostrade, aeroporti, mobilità) e separare le attività di ristorazione e travel retail.
Mundys ha chiuso il 2024 con ricavi pari a circa 9,3 miliardi di euro, un EBITDA di 5,6 miliardi e un utile netto intorno ai 500 milioni. L’andamento è risultato in crescita rispetto all’anno precedente, sostenuto dall’aumento del traffico autostradale e aeroportuale. Per il 2025 la società prevede un ulteriore incremento, con ricavi attesi oltre i 9,5 miliardi e margini operativi in miglioramento.
Il gruppo Mundys affonda le sue origini nel 1950 con la costituzione della Società Autostrade Concessioni e Costruzioni, ente pubblico legato all’IRI impegnato nello sviluppo della rete autostradale italiana. Nel 1999 la società viene privatizzata e nel 2003 si riorganizza come holding quotata, avviando successivamente un processo di espansione internazionale e diversificazione, in particolare nel settore aeroportuale e nelle infrastrutture di mobilità. Tra il 2017 e il 2018 l’acquisizione di Abertis segna un rafforzamento della presenza globale. Nel 2022 avvengono operazioni rilevanti, tra cui la cessione di Autostrade per l’Italia e il delisting dalla Borsa di Milano. Nel marzo 2023 Atlantia cambia nome in Mundys, segnando una nuova fase societaria successiva a un riassetto azionario e strategico.
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