23 Marzo 2026
Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison, ha rilasciato un’intervista a Il Giornale d’Italia in occasione del 70esimo anniversario del CESI all’evento “Power What’s Next". La partecipazione di Nicola Monti all'anniversario del CESI testimonia il legame inscindibile tra chi produce energia e chi ne garantisce l'affidabilità tecnica. Per Edison, operatore che gestisce un parco impianti diversificato e in continua evoluzione verso le rinnovabili, la presenza di un ente terzo che certifichi le apparecchiature è una condizione necessaria per la sicurezza del sistema.
Monti ha partecipato al dibattito "Powering What's Next" proprio per ribadire come la collaborazione industriale tra produttori e laboratori di prova sia il motore che permette di integrare nuove tecnologie di rete senza compromettere la continuità del servizio elettrico nazionale.
Presenziando nella storica sede del CESI, l’AD di Edison ha sottolineato l'importanza di disporre di standard tecnici comuni per affrontare la sfida della decarbonizzazione. In un momento in cui l'architettura energetica europea sta cambiando radicalmente, la presenza di Monti ha messo in luce la necessità di infrastrutture di collaudo moderne, capaci di validare i nuovi componenti per l'alta tensione e lo stoccaggio energetico. Il confronto durante l'evento ha confermato che il ruolo del CESI, supportato da Edison, resta centrale per tradurre gli obiettivi climatici in soluzioni ingegneristiche concrete e sicure per il mercato.
Un altro spunto emerso dalla presenza di Monti riguarda l'evoluzione dei laboratori verso il mondo virtuale. Se il ruolo storico del CESI è legato ai test fisici, l'AD di Edison ha guardato alla nuova frontiera della simulazione digitale e dei "Digital Twins" delle infrastrutture elettriche. Per Edison, la possibilità di collaborare con un centro che integra prove reali e modelli predittivi avanzati è fondamentale per ridurre i tempi di messa in esercizio dei nuovi impianti. La partecipazione di Monti all'anniversario ha confermato che l'innovazione tecnologica non può prescindere da una costante attività di monitoraggio e analisi dati, elementi chiave per gestire la complessità di un sistema elettrico sempre più smart e interconnesso.
70 anni , cosa ne pensa di questo traguardo?
"Auguri, noi ce ne abbiamo il doppio e quando è iniziato il Cesi noi ne avevamo già 70, no, il Cesi è veramente un ruolo importante, oggi è uno snodo fondamentale, oltre al ruolo quello storico di fare i test, le certificazioni, i collaudi di tutta l'apparecchiatura energetica, quindi tanti auguri al Cesi di altri 70 anni come li abbiamo noi."
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2026 - Il Giornale d'Italia