23 Marzo 2026
Domenico Villani, ex Amministratore Delegato del CESI, ha rilasciato un’intervista a Il Giornale d’Italia in occasione dell'evento "Powering What's Next", svoltosi presso la storica sede di via Rubattino. L'incontro ha segnato un momento di analisi strategica sull'evoluzione delle infrastrutture energetiche globali.
L'incontro celebrativo non è stato solo una ricorrenza formale, ma un tavolo di confronto sulle infrastrutture energetiche del 2050. La presenza di Domenico Villani, figura che ha guidato il Centro in fasi cruciali di trasformazione, ha permesso di tracciare una linea di continuità tra l'esperienza tecnica accumulata e le nuove esigenze di decarbonizzazione. Villani ha partecipato ai lavori sottolineando come la stabilità di un'azienda tecnica dipenda dalla sua capacità di anticipare gli standard normativi mondiali, un compito che il CESI svolge da sette decenni.
Partecipando all'evento, l'ex AD ha messo al centro del dibattito il concetto di "cultura scientifica" applicata all'industria. In un settore dove l'errore tecnico può compromettere intere reti nazionali, la presenza di Villani ha ricordato come il CESI agisca da garante della sicurezza energetica. Il suo intervento ha evidenziato come il traguardo dei 70 anni sia il risultato di un investimento costante sul capitale umano, persone capaci di trasformare la ricerca in soluzioni di mercato per partner e clienti internazionali.
La partecipazione di Villani ha servito a ribadire che l’innovazione non nasce nel vuoto, ma su basi tecnologiche consolidate. Durante la giornata, l'ex amministratore ha discusso con i principali player del settore su come le competenze interne al CESI siano oggi il motore per integrare le energie rinnovabili e gestire la complessità dei nuovi sistemi elettrici. Per Villani, essere presente a questo anniversario significa testimoniare il passaggio di una "staffetta tecnologica" che vede l'Italia ancora protagonista nei test ad alta tensione in tutto il mondo.
Oggi celebriamo i 70 anni, un importante traguardo, cosa ci può dire a riguardo?
"È un'azienda che supera tutti i tempi perché ha delle persone competenti, ha sviluppato cultura scientifica in tutto il mondo e quindi sicuramente è un traguardo di passaggio, perché aspettiamo ancora altri settant'anni"
E cosa potrebbe cambiare in futuro?
"Il futuro è sempre brillante perché queste persone, con le loro competenze, pensano a come creare valore ulteriore e quindi innovare insieme ai nostri partner e clienti e creare le basi per tecnologie al servizio delle persone, al servizio di tutti, ecco"
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