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Claudia Maria Terzi: "Investimento da oltre 2 mln di euro per garantire sicurezza e prevenire rischi ferroviari"

Claudia Maria Terzi, Assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Regione Lombardia: "L'obiettivo di strumenti come il carrello diagnostico è monitorare costantemente la rete ferroviaria, senza arrivare a un punto di emergenza. La manutenzione programmata ci evita di parlare ancora di casi drammatici e permette di programmare meglio come investire le risorse regionali"

27 Aprile 2022

Claudia Maria Terzi, Assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Regione Lombardia, a Il Giornale d'Italia:

"Come Regione Lombardia investiamo moltissimo sul servizio ferroviario. Nel caso di questo carrello diagnostico parliamo di un'infrastruttura di proprietà indirettamente di Regione per il tramite di Ferrovienord. Si tratta di un investimento che supera i 2 milioni di euro, volto a garantire la sicurezza quotidana per chi sceglie di viaggaire con i treni di Regione Lombardia, ma soprattutto di programmare investimenti che finanziamo attraverso il Contratto di Programma. Quest'ultimo, allo stato attuale, supera 1 miliardo e 300 milioni di euro di investimenti in nuove infrastrutture e tanta manuatenzione delle esistenti. Tutto ciò per garantire un livello altissimo delle nostre linee ferroviarie.

L'obiettivo di strumenti come il carrello che presentiamo oggi non è solo capire dove c'è il danno o un elemento di criticità, ma monitorare costantemente la rete ferroviaria. Questo carrello farà almeno tre verifiche all'anno su ogn linea, che diventano sei dove passano le merci pericolose. L'obiettivo è monitorare costamente lo stato dell'infrastruttura per poter intervenire tempestivamente quando c'è un minimo di variazione in senso negativo, senza arrivare ai danni o un punto di emergenza. La manutenzione ordinaria e programmata ci evitano di parlare ancora di casi drammatici e permettono di programmare meglio come investire le risorse regionali.

Anche la soppressione dei passaggi a livello rientra nell'attività di programmazione del contratto di programma FN. La presenza di passaggi a livello all'interno delle città sono un elemento di crisi per le comunità medesime, perchè interrompono il flusso di traffico e rendono difficile la gestione degli interventi di emegrenza sanitaria. Abbiamo dato l'avvio a un programma di intervento molto importante anche dal punto di vista economico. Eliminare un passaggio a livello non significa solo chiudere le sbarre, ma anche creare viabilità alternative come sottopassi o sovrappassi, che hanno il costo di qualche miliardo di euro. Da qui la necessità di programmare la realizzazione degli interventi con un forte impatto sulla viota delle comunità. Negli ultimi anni la gestione di Ferrovie Nord si è molto concentrata sull'interazione con gli enti locali per arrivare a questo obiettivo. Togliere il passaggio a livello vuol dire anche evitare elementi di crisi del servizio ferroviario, poiché quando ci si avvicina, il treno deve rallentare la marcia e talvolta capita che un guasto interrompa la corsa. C'è un duplice ventaggio e obiettivo che perseguiamo con questo piano strarodinario."

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