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Trump minaccia Iran prima di colloqui a Ginevra: “Accordo o ci saranno conseguenze”, tycoon attacca anche Cuba: “Nazione fallita” - VIDEO

Il tycoon ha annunciato che parteciperà indirettamente ai colloqui con l’Iran sul dossier nucleare in programma oggi, martedì 17 febbraio, a Ginevra. “Parteciperò indirettamente a quei colloqui, che saranno molto importanti, e vedremo cosa succederà”

17 Febbraio 2026

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump minaccia l’Iran alla vigilia dei colloqui sul nucleare in programma a Ginevra e avverte: senza un’intesa ci saranno conseguenze. Parlando ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, il tycoon alza i toni e mette pressione su Teheran in vista del negoziato. Non solo Medio Oriente: Trump attacca anche Cuba, definendola unanazione fallita” nel pieno della crisi energetica.

Trump minaccia Iran prima di colloqui a Ginevra: “Accordo o ci saranno conseguenze”, tycoon attacca anche Cuba: “Nazione fallita”

I colloqui di domani (oggi) con l'Iran sono molto importanti. L'Iran vuole un accordo. Spero che agisca in modo ragionevole. Non credo che voglia affrontare le conseguenze del mancato raggiungimento di un accordo”. Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ai giornalisti a bordo dell’Air Force One.

Il tycoon ha annunciato che parteciperà indirettamente ai colloqui con l’Iran sul dossier nucleare in programma oggi, martedì 17 febbraio, a Ginevra. “Parteciperò indirettamente a quei colloqui, che saranno molto importanti, e vedremo cosa succederà”.

Oltre al fronte iraniano, Trump ha risposto alle domande dei cronisti anche sulla situazione a Cuba. Il presidente ha dichiarato che Washington resta in contatto con l’isola mentre affronta una grave crisi energetica dovuta al blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti. “Cuba in questo momento è una nazione fallita, e non hanno nemmeno carburante per aerei per far decollare i voli. Stanno intasando le piste”, ha affermato Trump dall’aereo presidenziale.

Il presidente ha aggiunto che del confronto con le autorità cubane si sta occupando personalmente anche il segretario di Stato Marco Rubio e che l’Avana “dovrebbe assolutamente fare un accordo perché la situazione è una minaccia umanitaria”. Le sanzioni sul petrolio stanno paralizzando trasporti, turismo e servizi sanitari a Cuba, mentre diverse compagnie aeree hanno sospeso i collegamenti con l’isola.

Infine, il capo della Casa Bianca ha affrontato il delicato capitolo dei rapporti con la Cina. Trump ha spiegato che il presidente cinese Xi Jinping lo aveva avvertito di non inviare ulteriori armi a Taiwan. “Ne sto parlando con lui. Abbiamo avuto una buona conversazione e prenderemo una decisione molto presto”, ha detto Trump, sottolineando di avere un “buon rapporto” con il leader di Pechino.

In una telefonata avvenuta il 4 febbraio, Xi ha chiesto “rispetto reciproco” nelle relazioni con Washington, mettendo in guardia gli Stati Uniti dalle vendite di armi all’isola democraticamente governata. Trump e Xi dovrebbero incontrarsi a Pechino nel mese di aprile.

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