23 Gennaio 2026
Anche Elon Musk ha fatto la sua comparsa al WEF di Davos 2026. L'intervento del magnate, che ha parlato principalmente di tecnologia e di spazio, è diventato virale per una "battuta" avente oggetto Trump e il Board per Gaza: "È of peace o of piece?" si è chiesto l'ex braccio destro del tycoon. Tradotto: è per la pace o è un pezzo, cioè la conquista? Musk poi ha proseguito ironizzando: "Un pezzo di Groenlandia, un pezzo di Venezuela".
Durante la discussione con il ceo di BlackRock, Larry Fink, Musk ha delineato un futuro in cui ci saranno più robot che esseri umani, ed entro il 2030 l'intelligenza artificiale sarà più intelligente dell'uomo. Inoltre, per il miliardario robot umanoidi Optimus svolgeranno compiti semplici entro la fine dell'anno e lavori più complessi entro i prossimi 12 mesi:"Chi non vorrebbe che un robot, supponendo che sia molto sicuro, si prendesse cura dei vostri figli o dei vostri animali domestici?" ha detto. Dopodiché, il ceo di Tesla ha aggiunto: "Produrremo così tanti robot e sistemi di intelligenza artificiale che satureranno i bisogni umani".
Su Marte: "Mi chiedono spesso se voglio morire su Marte. Io risponde sempre di sì, ma non per l'impatto della navicella". E sul suo obiettivo di arrivare sul pianeta rosso ha aggiunto: "Ci vogliono sei mesi, ma si può fare solo ogni due anni".
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