22 Gennaio 2026
Al Wef di Davos era presente anche il presidente Zelensky, che ha cambiato idea e si è presentato al World Economic Forum dopo che qualche giorno fa aveva riferito di non volersi presentare perché dagli Usa non era arrivato nessun via libera ad un incontro per un accordo sulla ricostruzione dell'Ucraina. Quest'oggi invece un accordo con Trump è arrivato, sulle cosiddette garanzie di sicurezza. Tuttavia, nel suo discorso Zelensky ne ha approfittato per attaccare l'Unione europea nonostante tutti i soldi e le armi di questi anni, sostenendo che sugli asset russi "ha vinto Putin".
Durante il suo discorso Zelensky ha dichiarato: "Proprio l'anno scorso, qui a Davos, ho concluso il mio discorso con le parole: l'Europa deve sapere come difendersi. È passato un anno e nulla è cambiato. Siamo ancora in una situazione in cui devo dire le stesse parole. La Nato esiste grazie a una convinzione: che gli Usa interverranno per primi in caso di attacco. Ma se questo non dovesse accadere? L'Europa ha bisogno di una forza armata unica e unita. L'Europa deve capire come difendersi da sola".
Il presidente ucraino ha proseguito: "Se volete inviare soldati in Groenlandia, qual è il messaggio a Putin e alla Cina. Ma ancora di più, che messaggio state dando alla Danimarca, un vostro alleato vicino. Volete mandare il messaggio che siete pronti a difendere le vostre basi e i territori europei, ma con 40-50 persone cosa possiamo fare contro le navi russe?". Dopodiché, su questo punto ha insistito: "Perché il presidente Donald Trump può fermare una flotta ombra (al largo del Sud America, ndr) ma l'Europa non lo fa? Il greggio finanzia la guerra contro l'Ucraina. Il greggio russo deve essere confiscato e venduto per finanziare la difesa di Kiev. Quelle petroliere fanno soldi per Putin, e così Mosca continua a portare avanti la guerra".
Secondo Zelensky "in Europa c'è un problema riguardo a come si pensa. Molti leader europei non si sentono europei. Non è così che le grandi potenze funzionano. Molti leader dicono che bisogna difendere gli interessi europei, ma aspettano che qualcun altro lo faccia per loro. Ma per creare il nuovo ordine mondiale di cui abbiamo bisogno, c'è bisogno di leader che agiscano in prima persona". Il presidente ucraino ha quindi continuato a dettare le regole all'Europa, che non dovrebbe "limitarsi a un ruolo secondario. Non possiamo accettare che l'Europa sia un'insalata di piccole e medie potenze. Deve essere una grande potenza mondiale, che plasma il proprio futuro. L'Europa può aiutare a costruire un mondo migliore, deve costruire un mondo migliore. L'Europa ha per questo bisogno di forza. Dobbiamo agire insieme, e dobbiamo avere il coraggio di farlo".
Zelensky ha perfino tirato in ballo Maduro, asserendo che per Putin dovrebbe esserci lo stesso trattamento: "Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha condotto una liberazione del Venezuela, mentre Putin non è a processo".
Zelensky ha affermato che il primo incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina avrà luogo domani e dopodomani negli Emirati Arabi Uniti. "Spero che gli Emirati ne siano a conoscenza. Sì, a volte riceviamo delle sorprese da parte americana".
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