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Minneapolis, agenti ICE colpiscono al volto Juan Torres con ginocchiate, segretario DHS McLaughlin: "Alieno criminale dell'Ecuador" - VIDEO

Nel quadro di una campagna di arresti contro ciò che il governo statunitense definisce “criminali illegali”, un altro uomo ha subito un abuso di violenza da parte di diversi agenti Ice

19 Gennaio 2026

Un nuovo VIDEO girato a Minneapolis mostra un uomo identificato come Juan Pablo Torres Cheme mentre viene colpito più volte al volto con ginocchiate da agenti dell’ICE durante un’operazione federale. In seguito, un alto funzionario del Department of Homeland Security (DHS), la segretaria assistente Tricia McLaughlin, nel comunicato stampa ha definito l’uomo con frasi come "Alieno criminale dell’Ecuador", aggravando ulteriormente le tensioni tra le autorità federali e la comunità locale.

Minneapolis, agenti ICE colpiscono al volto Juan Torres con ginocchiate, segretario DHS McLaughlin: "Alieno criminale dell'Ecuador" - VIDEO

Le immagini, diffuse oggi e riprese durante una delle numerose operazioni di Immigration and Customs Enforcement (ICE) a Minneapolis, mostrano Juan Pablo Torres Cheme, un uomo descritto dalle autorità come alieno criminale proveniente dall’Ecuador e con una condanna per traffico di droga, immobilizzato a terra e colpito ripetutamente dagli agenti. Secondo una dichiarazione rilasciata dalla segretaria assistente del DHS Tricia McLaughlin, l’operazione fa parte di un più ampio sforzo per arrestare quelli che il Dipartimento definisce “i peggiori criminali illegali” presenti nelle strade del Minnesota. "Siamo in Minnesota per arrestare i criminali illegali peggiori di tutti", ha affermato McLaughlin, aggiungendo critiche verso il governatore e il sindaco di Minneapolis per non aver consentito la detenzione in strutture locali, accusandoli di aver rilasciato individui ritenuti pericolosi nelle comunità.

L’azione degli agenti fa parte di una campagna su larga scala del Department of Homeland Security, nota come “Operation Metro Surge”, che ha portato all’arresto di centinaia di persone considerate criminali con precedenti per reati che vanno dal traffico di droga alla violenza, secondo i dati diffusi dalle autorità federali.  Queste operazioni sono però entrate in forte contrasto con le autorità locali e statali, che criticano la presenza massiccia di agenti federali e denunciano quello che definiscono un uso eccessivo della forza.

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