19 Gennaio 2026
Continua la tragedia in Spagna, ad Adamuz, località in cui ieri sera, domenica 18 gennaio, si è verificato un terribile deragliamento fra due treni ad alta velocità, che si sono scontrati a circa 200 km orari. Il ministro dei Trasporti di Madrid, Oscar Puente, ha rilasciato alcune dichiarazioni a riguardo: "Incidente molto strano, dato che è successo su un tratto rettilineo, con linea ferroviaria e convogli modernissimi. Le prime ricostruzioni portano a pensare ad un giunto di un binario saltato".
Proseguono senza sosta le indagini sul disastro ferroviario che domenica sera ha sconvolto l’Andalusia, causando almeno 39 morti e oltre 152 feriti. L’incidente si è verificato alle 19:45 nei pressi di Adamuz, quando il treno ad alta velocità Iryo 6189, partito da Malaga e diretto a Madrid Atocha, è deragliato invadendo il binario opposto e provocando la collisione con l’Alvia 2384, in viaggio da Madrid a Huelva.
La dinamica resta al centro dell’inchiesta avviata dal governo spagnolo. Il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha definito l’accaduto "estremamente insolito", sottolineando che il tratto di linea è rettilineo, pianeggiante e recentemente rinnovato. Su quella tratta, infatti, erano stati investiti circa 700 milioni di euro e i lavori di ammodernamento si erano conclusi solo nel maggio scorso. Anche il convoglio Iryo era considerato tecnologicamente avanzato: costruito nel 2022, aveva superato l’ultima ispezione tecnica appena tre giorni prima dell’incidente, il 15 gennaio.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori emerge quella di un possibile cedimento di un giunto del binario. Secondo i primi accertamenti tecnici, un giunto potrebbe essersi allentato o “saltato” prima del passaggio del treno, creando uno spazio tra due sezioni di rotaia. Al transito delle prime carrozze, la fessura si sarebbe progressivamente ampliata, fino a provocare il deragliamento dell’ottava carrozza, che avrebbe trascinato fuori dai binari anche la sesta e la settima. Da lì l’invasione del binario adiacente e l’impatto devastante con il treno Alvia.
Gli inquirenti stanno analizzando dati tecnici, registrazioni di bordo, condizioni dei binari e procedure di manutenzione. Parallelamente, prosegue il lavoro di identificazione delle vittime e l’assistenza ai feriti, alcuni dei quali restano in terapia intensiva negli ospedali di Cordova.
Il traffico ferroviario tra Madrid e l’Andalusia rimane sospeso “fino a nuovo avviso”, mentre la commissione d’inchiesta dovrà stabilire se si sia trattato di un guasto improvviso o di una falla nei controlli di sicurezza. Una risposta attesa non solo dalle famiglie delle vittime, ma da un intero Paese scosso da una tragedia ancora senza spiegazioni definitive.
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