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Libano, continuano gli attacchi Idf nel sud, colpito il villaggio di Kfar Hatta, Onu: “Più di 10mila violazioni dal cessate il fuoco” - VIDEO

Israele persiste nel suo intento di attaccare obbiettivi appartenenti ad Hezbollah violando leggi internazionali e il cessate al fuoco entrato in vigore il 27 novembre 2024

12 Gennaio 2026

Nel sud del Libano la tensione resta altissima nonostante il cessate il fuoco in vigore da settimane. Nelle ultime ore le Idf hanno colpito il villaggio di Kfar Hatta con una serie di raid aerei, mentre l’Onu ha denunciato una situazione ormai fuori controllo parlando di oltre 10mila violazioni sia su terra che in aria degli accordi di tregua stretti a Novembre 2024.

Libano, continuano gli attacchi Idf nel sud, colpito il villaggio di Kfar Hatta, Onu: “Più di 10mila violazioni dal cessate il fuoco” - VIDEO

Le forze israeliane hanno lanciato nel pomeriggio una serie di attacchi aerei contro il villaggio di Kfar Hatta, nell’area del fiume Litani, nel Libano meridionale. Secondo le autorità locali, sono state effettuate oltre dieci incursioni in rapida successione, causando gravi danni agli edifici e alle infrastrutture della zona. L’operazione è stata preceduta da un avviso ufficiale dell’esercito israeliano che ha annunciato l’imminente attacco contro quella che viene definita una "infrastruttura militare di Hezbollah". Ai residenti è stato intimato di allontanarsi dall’area per motivi di sicurezza, con l’ordine di spostarsi di almeno trecento metri. "Per la vostra sicurezza dovete evacuare immediatamente", è stato il messaggio diffuso prima dei bombardamenti. Nonostante l’allerta, l’impatto degli attacchi ha provocato distruzioni estese, aumentando la paura tra la popolazione civile.

Gli attacchi su Kfar Hatta non sono stati un episodio isolato. Nella stessa giornata le Idf hanno condotto operazioni su larga scala anche contro altre località del sud del Libano, tra cui Jbaa e Jezzine. Al momento non risultano vittime confermate, ma il bilancio dei danni materiali appare significativo. Israele continua a giustificare le incursioni sostenendo di voler neutralizzare presunte "minacce di Hezbollah".

Questi nuovi bombardamenti avvengono nonostante un cessate il fuoco mediato a livello internazionale ed entrato in vigore il 27 novembre 2024. Secondo l’Onu, la tregua è stata violata in modo sistematico, con un numero di infrazioni che avrebbe ormai superato quota 10mila"La situazione resta estremamente fragile e il numero di violazioni è allarmante", avvertono fonti delle Nazioni Unite, sottolineando il rischio di una nuova escalation regionale.

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