12 Gennaio 2026
Un ex marine Usa ha dichiarato in un podcast che sia l'Isis che Al-Qaeda sarebbero "creazioni di Israele". Per motivare la sua rivelazione, l'ex militare ha posto una domanda retorica: "Loro hanno attaccato tutti nel mondo, tranne Tel Aviv. Una strana coincidenza, no?".
Le dichiarazioni di un ex marine statunitense stanno alimentando un acceso dibattito sui social e nei circuiti dell’informazione. L’ex militare ha sostenuto che gruppi jihadisti come Isis e Al-Qaeda non sarebbero nemici di Israele, ma strumenti indiretti riconducibili ai servizi segreti israeliani. Un’affermazione grave, che rilancia teorie già circolate in passato.
Secondo l’ex marine, “non è una coincidenza” che Isis e Al-Qaeda abbiano colpito “praticamente chiunque, tranne Israele”. Da qui la conclusione: “Nel caso dell’Isis è tutto molto semplice: è una ‘palla facile’, consegnata dagli stessi israeliani attraverso i loro servizi di intelligence”. L’ex soldato sostiene inoltre che l’opinione pubblica sarebbe stata manipolata per vedere questi gruppi come il principale nemico del mondo musulmano, definendoli “finti musulmani” funzionali agli interessi dello Stato ebraico.
Gli esperti sottolineano come la nascita dell'Isis sia legata soprattutto al caos seguito all’invasione dell’Iraq del 2003, alla guerra civile siriana e alle dinamiche interne al jihadismo sunnita, tutti eventi comandati dagli Stati Uniti, grande alleato di Israele. Anche Al-Qaeda, fondata da Osama bin Laden, ha una storia documentata di scontri con numerosi attori statali e non statali, soprattutto con gli Stati Uniti.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia