12 Gennaio 2026
Hamas si dice pronta a sciogliere il proprio governo nella Striscia di Gaza e a trasferire i poteri a un comitato indipendente di tecnocrati palestinesi. Ad annunciarlo è il portavoce del movimento, Hazem Kassem, che conferma direttive interne per agevolare il passaggio di consegne. La mossa rientra nel piano di cessate il fuoco promosso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Al centro del processo vi sarebbe l’insediamento di un Consiglio per la pace incaricato di supervisionare la transizione.
Hamas afferma di aver dato istruzioni alle sue agenzie governative nella Striscia di Gaza di prepararsi a cedere i propri poteri a un comitato indipendente di tecnocrati palestinesi che dovrebbe amministrare l'enclave palestinese, in base al piano di cessate il fuoco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
L'annuncio arriva in vista di quello che dovrebbe fare Trump sulla composizione del Consiglio per la pace che dovrebbe supervisionare il comitato palestinese. “Sulla base della dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Trump sulla sua intenzione di formare un Consiglio per la pace nella Striscia di Gaza, il movimento Hamas ha impartito direttive a tutte le entità e agenzie governative affinché si preparino a consegnare tutte le autorità a questo comitato tecnocratico palestinese indipendente”, afferma il portavoce di Hamas Hazem Kassem in una dichiarazione video. “Questa decisione è chiara e definitiva e contiene anche istruzioni per facilitare il successo del lavoro di questa agenzia palestinese, in linea con il superiore interesse nazionale e in linea con il piano per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza”, afferma Kassem.
Secondo quanto comunicato dal movimento islamista, Hamas scioglierà l’attuale governo della Striscia di Gaza una volta che il comitato direttivo di tecnocrati palestinesi avrà assunto il controllo del territorio, come previsto dal piano di pace mediato dagli Stati Uniti. Al momento, tuttavia, non sono stati forniti dettagli sulle tempistiche di questo passaggio di consegne.
Resta inoltre aperta la questione dei nomi e del profilo dei tecnocrati chiamati a guidare l’enclave. Hamas e l’Autorità Nazionale Palestinese non hanno ancora annunciato i componenti del comitato, che non dovrebbero essere esponenti politici. Non è chiaro, inoltre, se tali figure otterranno il via libera da Israele e dagli Stati Uniti, passaggio considerato cruciale per la tenuta del processo.
Il Consiglio di Pace, secondo il piano, dovrebbe supervisionare non solo l’operato del nuovo governo tecnocratico, ma anche altri aspetti centrali del cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre, tra cui il disarmo di Hamas e l’invio di una forza di sicurezza internazionale.
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