07 Gennaio 2026
L'attentato di Charlie Kirk, avvenuto il 10 settembre 2025 durante un comizio alla Utah Valley University, è ancora avvolto nel mistero nonostante in prigione sia finito, due giorni dopo, il presunto attentatore Tyler Robinson che, il 16 settembre, è stato formalmente incriminato con l'accusa di omicidio aggravato. Molte domande sui motivi e sulla dinamica sono ancora senza risposta e, più passa il tempo, più emergono strani dettagli: dai gesti fatti con le mani e le braccia da alcune persone davanti a Kirk al cellulare sollevato da una donna, dall'orologio guardato contemporaneamente da due uomini vicini a Kirk pochi secondi prima dello sparo alla reazione degli addetti alla sicurezza.
In molti continuano a chiedersi anche se il presunto Killer, Tyler Robinson, sia davvero così capace di prendere la mira e centrare l'obiettivo con un solo colpo "al collo". In molti, infatti, ritengono che solo un esperto cecchino avrebbe potuto sparare un colpo simile. Ora però emergono anche dubbi sulla causa della morte.
Secondo diverse informazioni, il proiettile avrebbe raggiunto Kirk al collo. Tuttavia in un video, al momento dello sparo, si vede un lato della maglietta "sollevarsi e poi sgonfiarsi", come segnalato da un utente sui social. "La manica della camicia di Charlie Kirk nel momento esatto dello "sparo" - letteralmente SI SGONFIA VERSO L'ESTERNO come se l'aria fuoriuscisse da SOTTO il tessuto - si legge nella didascalia del post con cui viene diffuso il video -. Non è un normale movimento della camicia. È ENERGIA che viene rilasciata. Quindi la vera domanda: Proiettile nel petto? O qualcosa che esplode SOTTO la camicia?".
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