Venerdì, 25 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Rissa in Parlamento in Bolivia nel dibattito sull'arresto della ex presidente Jeanine Anex

La violenta colluttazione tra Henry Montero Antonio Colque, ripresa dalle telecamere del parlamento boliviano di La Paz

10 Giugno 2021

Una violenta rissa scoppiata in Parlamento a La Paz, in Bolivia, dove si stava dibattendo dell'arresto della ex presidente Jeanine Anex. Protagonisti della lite il membro dell'opposizione Henry Montero e il politico del partito socialista in carica MAS, Antonio Colque. I due se le sono date di santa ragione nel pomeriggio di martedì 8 giugno.

Rissa in Parlamento in Bolivia nel dibattito sull'arresto della ex presidente Jeanine Anex

I ministri si erano riuniti per discutere l'incarcerazione della ex presidente boliviana Jeanine Anez. I partiti di Montero e Colque hanno iniziato un dibattito acceso a suon di invettive, discutendo degli eventi che hanno portato all'arresto di Anez. Da una parte, chi crede che la presidente sia stata la giusta scelta per un governo temporaneo dopo le frodi ai seggi del 2019. Dall'altra, chi la considera un'egemone che ha compiuto un colpo di stato ai danni del precedente presidente Evo Morales.

Dalle parole agli spintoni, fino ai pugni in faccia sul pavimento dell'assemblea. Montero e Colque hanno continuato la zuffa tra lo sconcerto dei colleghi, che provavano a dividerli, con colpi violenti e bene assestati. Sullo sfondo, anche una seconda lotta tra due legislatori, Tatiana Anez de Creemos e Maria Alanoca. Anche qui, capelli tirati, spintoni, e nel Parlamento Boliviano regna il caos.

Rissa in Parlamento in Bolivia, i retroscena

Jeanine Anez era stata arrestata a marzo 2021 con l'accusa di colpo di stato. Il Parlamento boliviano ha lanciato un inchiesta per esaminare gli eventi che hanno portato alla presunta presa di potere illegittima, avvenuta secondo l'accusa nel 2019. Quella di martedì 8 giugno doveva essere la prima riunione di governo ufficiale.

Anche fuori dal parlamento l'atmosfera non era delle migliori. Diversi cittadini si erano riuniti in protesta, sfoggiando bare di cartone e cartelloni. Chiedevano giustizia per i 33 deceduti a seguito dell'elezione di Morales. L'ex presidente socialista Morales si trova attualmente in Messico, dove è fuggito dopo le proteste al suo governo a novembre 2019.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti