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Carla Milesi di Grésy (scrittrice):"Alla fine le vite sono tutte uguali, perché anche quelli che hanno successo poi devono rinunciare a tanto"

La scrittrice Carla Milesi di Grésy è stata intervistata dal Giornale d'Italia in occasione della presentazione del suo libro "L'eroina Bianca" dove ha raccontato dello sfondo risorgimentale  e la nascita dell' industria del Nord

25 Marzo 2026

La scrittrice Carla Milesi di Grésy è stata intervistata dal Giornale d'Italia in occasione della presentazione del suo libro L'eroina Bianca. Nell'intervista l'autrice ha raccontato dello sfondo risorgimentale  e la nascita dell' industria del Nord. 

Da dove nasce l'idea di questo libro?

Da un incontro casuale a un cocktail milanese in cui ho incontrato un biologo che mi ha parlato dell'RH negativo, di questo sangue che risale ai nostri antenati raccoglitori. Da questa conversazione è nato il fatto che la scrittrice si chiama Bianca Milesi e il biologo comincia a chiederle se per caso è parente dell'eroina. In effetti gli antenati di Bianca sono bergamaschi, tessitori esattamente come quelli della scrittrice. Quest'ultima comincia la ricerca del tempo perduto. Il fatto che sia un'antenata vera dell'eroina è irrilevante perché non era funzionale per la storia, perché io creo una mia Bianca che si sovrappone alla Bianca eroina. Sullo sfondo c'è  storia della nascita dell'industria del Nord intorno a questo lago, perché in effetti questi protagonisti sono anche protagonisti della nascita dell'industria. Racconto questi personaggi  con i loro successi, con i loro fallimenti, con le loro storie. E intorno c'è il Risorgimento, c'è Manzoni, c'è Mazzini, c'è Milano, Parigi, Cristina di Belgioioso e soprattutto Bianca Milesi. Sono due Bianche le Milesi che si sovrappongono. Poi io racconto la mia Bianca Milesi così, con i suoi sentimenti che forse sono anche un po' i miei.

Che messaggio voleva passare con questo libro?

Alla fine le vite sono tutte uguali, perché anche quelli che hanno successo poi devono rinunciare a talmente tante cose che alla fine chi lo sa chi sta meglio. 

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