29 Gennaio 2026
Trovati e sequestrati 65224 capi di abbigliamento con il falso logo Armani stipati all’interno di uno showroom a Lacchiarella dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Milano. La merce, risultata contraffatta e pronta per essere immessa sul mercato, è stata individuata anche in un capannone e in un container nelle vicinanze. Denunciato il rappresentante legale della società destinataria.
Pantaloni, felpe, tute e magliette apparentemente firmate Armani, ma in realtà contraffatte. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Milano, che ha effettuato un maxi sequestro di 65224 capi di abbigliamento con marchio falso.
L’operazione è scattata durante un controllo eseguito dalle fiamme gialle della Compagnia di Melegnano, che hanno notato, nei pressi di uno showroom di Lacchiarella, in provincia di Pavia, numerosi capi d’abbigliamento recanti il marchio della nota casa di moda, custoditi all’interno di alcuni imballaggi. Il sospetto ha portato ad approfondire gli accertamenti.
Le verifiche sono quindi proseguite all’interno di un capannone in uso alla società, dove sono stati rinvenuti altri abiti contraffatti, riconducibili allo stesso brand. Ma non è tutto: a pochi chilometri di distanza dal capannone, i militari hanno individuato anche un rimorchio con un container, all’interno del quale erano stipati ulteriori capi falsi, sempre con il logo Armani.
Tutto il materiale, per un totale di 65224 pezzi, è stato sottoposto a sequestro. Per il rappresentante legale della società destinataria della merce è scattata la denuncia per introduzione sul territorio dello Stato e vendita di prodotti contraffatti.
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