Tre ispettori inviati dal ministro della Giustizia Nordio sono giunti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila per iniziare un'ispezione ufficiale sugli atti del caso della famiglia nel bosco, con una conseguente sospensione di tutte le udienze previste per la giornata. Nel frattempo i legali hanno dichiarato di aver presentato il ricorso: "Non ci sono più motivi per tenere i figli lontani dai genitori" e il presidente del Senato La Russa ha criticato apertamente l'operato dei giudici: "Inventano 'reato di speranza'".
Famiglia nel bosco, 3 ispettori al Tribunale dell'Aquila per esaminare il caso, La Russa: "I giudici inventano 'reato di speranza'"
Gli ispettori sono arrivati intorno alle 9.30 per analizzare gli atti del caso e la loro presenza ha comportato il rinvio di tutte le udienze previste, segnale che evidenzia il peso istituzionale dell'intervento. Sul fronte giudiziario, è stato presentato un ricorso in Corte d’Appello contro il provvedimento che ha disposto l’allontanamento dei minori e la revoca della responsabilità genitoriale.
Nella documentazione allegata compare anche una relazione degli psicologi della Asl che sottolinea come, nell’interesse dei bambini, sia opportuno favorire la riunificazione del nucleo familiare. Secondo lo spicologo della famiglia Tonino Cantelmi, "l’allontanamento dal contesto familiare è stato fortemente traumatico" e nel ricorso si evidenzia come le criticità segnalate in passato sarebbero state affrontate e superate.
Sul fronte politico, il presidente del senato Ignazio La Russa, ha criticato fortemente l’operato dei magistrati affermando che "i giudici hanno inventato il reato di speranza", riferendosi alla contestazione rivolta alla madre per aver espresso il desiderio di riabbracciare i figli. La Russa ribadisce anche la volontà di incontrare la famiglia il 25 marzo a Palazzo Madama - evento in programma inizialmente per oggi - sottolineando che si tratterà di un gesto di solidarietà e vicinanza. "Dimostrerò grande solidarietà per quel poco che posso rappresentare" afferma, invitando al tempo stesso i genitori a cercare una soluzione che consenta di ricostruire il legame con i figli.












