17 Marzo 2026
Alghero, 17 mar. (askanews) - Un Gemello Digitale della Laguna del Calich ad Alghero per ridefinire i confini del monitoraggio ambientale: è il progetto CaDiT (Calich Digital Twin), un'iniziativa unica in Italia di NeMeA Sistemi in collaborazione con il Parco Naturale Regionale di Porto Conte e l'Area Marina Protetta Capo Caccia - Isola Piana che apre nuove strade alla tutela del capitale naturale.
Su tratta di un Digital Twin navigabile con un geoportale e che è in grado di "respirare" in sincronia con un ecosistema fisico molto vivo: la laguna riceve acque dolci dai canali e acqua salata dal mare, cambia con le stagioni, con il vento e con le maree. Per misurare il suo stato di salute è necessario mettere insieme molte informazioni diverse e simularne il comportamento. Per questo motivo, a differenza di un database statico, il sistema CaDiT è alimentato da un modello cloud 3D dinamico aggiornato ogni 15 minuti, con un flusso costante di informazioni provenienti da fonti eterogenee: boe intelligenti e sensori autopulenti per il campionamento chimico-fisico; impianti di monitoraggio e immagini satellitari avanzate per la visione macroscopica; Il tutto elaborato da algoritmi sofisticati per simulare scenari futuri.
Con una triangolazione perfetta, le osservazioni in situ provengono da una sonda multiparametrica, sono osservate con le immagini satellitari e rielaborate anche con l'integrazione dei dati raccolti con l'utilizzo di droni acquatici Hydra, brevetto di NeMeA Sistemi.
"Il cuore dell'innovazione risiede nel superamento della raccolta dati fine a sé stessa e della fotografia del presente - ha spiegato Michele Boella, Ceo di NeMeA Sistemi - perché con CaDiT abbiamo creato uno strumento di governo dinamico che raccoglie input complessi, li rende accessibili e li traduce in decisioni strategiche. Senza questa capacità di "traduzione", il dato resterebbe statico; grazie a CaDiT, possiamo comprendere dinamiche complesse in tempo e prima che sia troppo tardi, avendo una base scientifica per politiche ambientali tempestive ed efficaci, con la definizione di protocolli condivisi".
"Quella del Calich è un'area di straordinario valore ambientale che purtroppo, negli ultimi anni, è in sofferenza a causa di molteplici fattori che mettono a rischio il fragile habitat della laguna, fondamentale per la biodiversità di tutto il sistema umido costiero - ha aggiunto Emiliano Orrù, Presidente Parco di Porto Conte - per questo motivo abbiamo accolto con grande interesse il progetto di NeMeA Sistemi, perché avere a disposizione un gemello digitale della laguna è fondamentale per valutare l'impatto delle attività umane e monitorare in tempo reale i cambiamenti dell'ecosistema. Siamo convinti che l'utilizzo di questo strumento innovativo potrà fornire un contributo importante nella fase di analisi del contesto e potrà supportare il nostro Ente ad individuare le diverse azioni di tutela e conservazione necessarie a preservare questo fragile gioiello ambientale".
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