18 Gennaio 2026
La giovane Sofia Ansalone di appena 21 anni ha perso la vita dopo essere stata colpita da un malore improvviso mentre era alla guida della sua auto, finendo per scontrarsi contro un furgone. L’episodio, avvenuto a Mercato San Severino in provincia di Salerno, pone l’attenzione su una serie di casi analoghi che negli ultimi anni hanno coinvolto persone giovani e apparentemente sane, anch'esse morte in seguito a "malori improvvisi".
La tragedia che ha coinvolto Sofia Ansalone si è consumata intorno alle 14.30, quando la giovane si era messa alla guida, probabilmente per raggiungere il posto di lavoro. Dopo aver percorso pochi metri, avrebbe perso improvvisamente il controllo del veicolo a causa di un malore, andando a impattare contro un furgone nella frazione di Torello. Alcuni passanti hanno immediatamente lanciato l’allarme e sul posto è intervenuto il 118, che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Vista la gravità della situazione, la ragazza è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Gaetano Fucito, ma ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato vano. Il cuore della 21enne ha cessato di battere poco dopo l’arrivo in ospedale.
L’intera comunità di Mercato San Severino è sotto shock per la perdita di una giovane vita. Resta ora il dolore dei familiari e degli amici, mentre si attendono eventuali accertamenti per chiarire con maggiore precisione le cause del decesso e comprendere se il malore improvviso sia riconducibile a fattori clinici specifici o a condizioni ancora da accertare.
Anche questo episodio riporta al centro dell’attenzione il tema dei "malori improvvisi", che colpiscono persone relativamente giovani e talvolta senza una causa immediatamente definita. Nel primo periodo successivo alle campagne vaccinali si sono moltiplicate segnalazioni di "malori improvvisi", talvolta in soggetti giovani e senza patologie note. In molteplici studi - come, ad esempio, quello condotto dai ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma - vengono spesso richiamati gli effetti avversi del vaccino Covid, tra cui eventi trombotici, cancro e turbocancro, miocarditi e pericarditi, disturbi neurologici, reazioni immunitarie importanti e complicanze oculari. In relazione a quanto detto, il dottor Ciro Isidoro ha sostenuto in un rapporto, edito su Mdpi, che la somministrazione di più dosi del siero autoreplicante porti a un'accelerazione della crescita di tumori e all'attivazione di metastasi in persone già malate. Un altro studio a supporto di questi fatti è quello prodotto dalle ricercatrici internazionali Raquel Valdés Angues e Yolanda Perea Bustos in cui si apprende che il vaccino Covid può provocare la progressione recidiva e/o metastasi del cancro.
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