06 Marzo 2026
Roma, 6 mar. (askanews) - Si è svolta a Roma la seconda edizione del convegno "Big Data e Luoghi della Cultura" a cura della Fondazione Delphos e del ministero della Cultura - Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale. L'appuntamento ha riunito i vertici del sistema e i direttori delle più importanti istituzioni italiane ed è stata l'occasione per presentare il nuovo "Osservatorio Fondazione Delphos Big Data e Luoghi della Cultura", pensato per indagare il comportamento dei visitatori con un approccio data driven.
"Il progetto Osservatorio Big Data della cultura - ha spiegato d askanews Sergio Bellini, presidente della Fondazione Delphos - è nato l'anno scorso, si è presentato al pubblico con il primo report di ricerca a marzo a Torino al Museo Egizio. Il progetto ha riscontrato un grande interesse da parte del settore e abbiamo pensato che costituire una fondazione del terzo settore che ha preso la titolarità del progetto sia uno strumento che consente di svilupparlo ulteriormente e di facilitare la collaborazione con gli istituti culturali".
La ricerca realizzata con il supporto analitico di formules S.r.l. e la curatela scientifica di Guido Guerzoni, docente all'Università Bocconi e direttore scientifico della Fondazione Delphos, si fonda su basi numeriche provenienti da MidaTicket, primo sistema di biglietteria in Italia nel settore culturale e ha preso in considerazione 49,2 milioni di titoli di accesso emessi tra il 2024 e il 2025 su tutto il territorio nazionale in 226 luoghi della cultura. E, entrando nel merito, la seconda edizione del report registra tre novità significative.
"La prima - ci ha spiegato Guerzoni - è una crescita del 16% degli ingressi, 2025 su 2024. La seconda è che il 70 % dei visitatori è straniera, con un cambio anche al primo posto del 2025: ora sono gli inglesi che superano gli americani, mentre la posizione era invertita l'anno precedente. E un altro dato importante è che il 70 % di pagamenti è effettuato con strumenti digitali a ribadire un processo di modernizzazione già rilevato l'anno scorso".
Il convegno è stato inoltre l'occasione per presentare Fondazione Delphos che si pone come il nuovo "hub" di riferimento per assistere istituzioni e imprese nella sfida della trasformazione digitale. "Uno degli scopi della Fondazione - ha concluso Sergio Bellini - è quello di rafforzare e sviluppare ulteriormente il progetto Osservatorio Big Data della cultura attraverso integrazione di altre banche dati sia della stessa natura che di natura diversa. Inoltre l'obiettivo a medio termine è quello di utilizzare l'intelligenza artificiale pr offrire ai decisori uno strumento di analisi predittiva che consenta, integrando il comportamento dei propri visitatori con gli effetti esterni, di essere in grado di prevedere i flussi dei visitatori e poter adeguare l'offerta".
Il report inoltre ha evidenziato che i parchi archeologici sono i principali attrattori del sistema, che il costo medio di un biglietto intero è aumentato in un anno del 6% e che la maggioranza dei visitatori acquista il ticket d'ingresso nello stesso giorno della visita.
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