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Milano banlieue, due 20enni accoltellati e presi a calci da 4 17enni in Porta Romana: arrestati per tentato omicidio volontario - VIDEO

I fermati sono due italiani e due originari dello Sri Lanka; tre di loro erano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a rapine e lesioni

06 Marzo 2026

Arrestati all’alba di ieri, 5 marzo, dai carabinieri quattro minorenni, ora al Beccaria di Milano in custodia cautelare, ritenuti gravemente indiziati di tentato omicidio in concorso, porto d’armi e lesioni aggravate. Sono due 17enni italiani e due 16enni originari dello Sri Lanka; tre di loro erano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a rapine e lesioni.

L’episodio risale alla notte del 1° febbraio. I quattro si trovavano al McDonald’s di Porta Romana, dove hanno incrociato due 20enni di Chiavenna arrivati in città per trascorrere la serata e con cui condividevano alcune conoscenze.

Secondo la ricostruzione, a innescare la tensione sarebbe stata una frase pronunciata da uno dei due giovani: “Portarsi con sé le armi a Milano è da pu***na”. Il commento era rivolto a uno dei minorenni, che poco prima si era vantato di avere con sé un coltello a scatto, un tirapugni e dello spray al peperoncino.

In un primo momento non c’è stata alcuna reazione, ma il gruppo dei minorenni ha poi raggiunto i due ragazzi mentre stavano rientrando verso casa. Il 20enne autore della frase ritenuta “offensiva” è stato colpito con calci e pugni in via Salasco.

L’amico è intervenuto per difenderlo, diventando a sua volta bersaglio dell’intero gruppo: prima lo spray al peperoncino, poi due fendenti, uno al torace e uno alla testa. Nonostante fosse a terra privo di sensi, l’aggressione è proseguita con ulteriori colpi. I quattro si sono fermati solo quando uno di loro ha gridato “carabinieri”, inducendo la banda a fuggire ridendo.

Il 20enne ferito è rimasto a terra in condizioni gravissime, con una profonda lesione al torace che gli ha provocato una perdita di sangue molto significativa. È stato salvato grazie al rapido intervento dei soccorritori del 118.

Quello avvenuta in Porta Romana è un altro episodio di violenza commesso in una Milano sempre più pericolosa, a detta dei risdenti, che spesso la soprannominano "Milano banlieue" e "Milano favelas".

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