Venerdì, 06 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Bergamo, uomo cosparso di benzina minaccia di darsi fuoco davanti a Tribunale per “divieto ex moglie di vedere figli” - VIDEO

Questa mattina un uomo ha minacciato di darsi fuoco all’entrata del Tribunale di Bergamo, in Via Borfuro. La zona è stata interdetta al traffico e ai pedoni, e i residenti sono stati invitati a non uscire di casa

06 Marzo 2026

Un uomo cosparso di benzina ha minacciato di darsi fuoco all’entrata del Tribunale di Bergamo con un accendino che teneva in mano. L’intento è stato annunciato in un video pubblicato sui social, in cui, rivolgendosi all’ex moglie, avrebbe fatto riferimento al “divieto di non poter vedere i propri figli”.

Bergamo, uomo cosparso di benzina minaccia di darsi fuoco davanti a Tribunale per “divieto ex moglie di vedere figli”

Questa mattina, dopo essersi cosparso di benzina, un uomo di 46 anni ha minacciato di darsi fuoco con un accendino davanti al Tribunale di Bergamo. Poco prima di raggiungere la zona, sita in Via Borfuro, l’uomo aveva pubblicato un video sui social rivolgendosi all’ex moglie e annunciando il gesto estremo. Secondo le prime testimonianze, tra le possibili cause ci sarebbe il “divieto di vedere i propri figli”.

Stando alle primissime ricostruzioni, l’uomo avrebbe avuto con sé due accendini in mano, inizialmente spenti, e altri quattro addosso. L’allarme sarebbe scattato intorno alle 9:30, ed entro le 10 l’area sarebbe stata immediatamente interdetta al traffico e ai pedoni, mentre le persone presenti nella zona sono state invitate a non uscire dalle proprie abitazioni e dagli uffici del Tribunale fino a nuovo avviso.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Bergamo e i soccorritori del 118, oltre che due mediatori che hanno cercato di dissuadere l’uomo dal compiere il gesto precedentemente annunciato. Determinante è stato, a questo punto, l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno utilizzato gli idranti dopo che il 46enne aveva acceso uno dei due accendini tenuti in mano. In un secondo momento, i sanitari del 118 sono riusciti a immobilizzarlo e a portarlo all’interno del Tribunale per per fornirgli le prime cure. Successivamente l’uomo è stato trasportato e ricoverato all’Ospedale Papa Giovanni. La situazione in Via Borfuro, insieme alle funzioni dell’organo giudiziario, è tornata alla normalità soltanto dopo le 11. Le indagini in merito a quanto accaduto e al possibile movente sono ancora in corso.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti