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Tokyo 2020, Jacobs e Tamberi fanno la storia: il riscatto dell'Italia in 10 minuti

L'abbraccio di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi non ha bisogno di spiegazioni: i due azzurri rendono orgogliosi l'Italia intera

02 Agosto 2021

Tokyo 2020, Jacobs e Tamberi fanno la storia:

Fonte: Instagram @eurosportitalia

Sono senza dubbio quelli di Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs i volti che ancora oggi tutti gli italiani hanno ben impressi nella loro mente: ieri, domenica 1 agosto 2021, nel giro di 10 minuti i due azzurri hanno fatto la storia (e che storia!). Alle 21.42 a Tokyo Tamberi ha vinto la medaglia d'oro nel salto in alto e alle 21.52 Jacobs ha corso più forte di tutti e ha tagliato il traguardo dei 100 metri. Una magia doppia, una gioia incontenibile e tanto orgoglio: ecco cosa ci hanno regalato i due atleti con i loro meritatissimi primi posti a queste Olimpiadi 2021. Tra grandi sorrisi, forti abbracci e telefonate di congratulazioni dall'Italia, i due amici e colleghi simboleggiano il riscatto dell'Italia dopo un anno così difficile. 

Tokyo 2020, Jacobs e Tamberi fanno la storia: il riscatto dell'Italia in 10 minuti

Ci hanno tenuto fino all'ultimo con il fiato sospeso, eppure Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs non ci hanno deluso. Anzi hanno reso noi italiani più orgogliosi che mai. Prima l'altista marchigiano ha pianto per il risultato ottenuto a Tokyo 2020 e poi, qualche minuto dopo, è corso dall'amico e collega azzurro Jacobs per saltargli addosso e gioire insieme anche del suo successo. La foto del loro abbraccio - che da ieri sta facendo il giro del web - non ha sicuramente bisogno di spiegazioni: parla da sé. Dopo tanta fatica, tanti sogni e tanta preparazione, i due azzurri hanno fatto la storia dell'Italia a queste Olimpiadi di Tokyo 2021.

Per Tamberi l'oro conquistato nel salto in alto è molto più che una semplice vittoria: è anche una rivincita. In molti infatti ricorderanno che ai Giochi di Rio de Janeiro, dopo aver stabilito il record italiano di 2.39 metri, l'atleta si era infortunato dicendo addio al sogno olimpico. "La mia occasione sarà a Tokyo 2020", aveva detto alle telecamere quel 15 luglio 2016 mentre piangeva per il dolore alla caviglia. Ebbene, la sua occasione è davvero arrivata e Tamberi ha mantenuto la promessa fatta a se stesso 5 anni fa: tornare a gareggiare più forte di prima e salire sul gradino più alto del podio.

Olimpiadi 2021, Jacobs stabilisce il nuovo record europeo: ecco il suo segreto

Non da meno è stata l'impresa compiuta da Jacobs. A qualche metro di distanza da Tamberi si era svolta la gara del velocista che da ieri è diventato un vero e proprio punto di riferimento in Italia. Fino a questo momento i "big" dell'atletica erano due: Livio Berruti e Pietro Mennea, storici campioni nei 200 metri. Ma ecco che finalmente la rosa dei punti di riferimento nella corsa italiana si allarga e fa entrare Marcell Jacobs. Il campione ha tagliato il traguardo in 9"84 e ha stabilito, tra gioia e stupore di tutti, il nuovo record italiano ed europeo. In Italia non c'è stato mai nessuno come Jacobs.

Davanti a una platea incredula per il tempo ottenuto, il velocista ha sorriso, si è gonfiato il petto, ha mostrato i muscoli e infine ha abbracciato l'amico Gianmarco. Il segreto dello sportivo? "Vedere Tamberi mi ha gasato un sacco", ha confessato il velocista ai microfoni della Rai un attimo dopo aver indossato la medaglia d'oro. "Sono la persona più felice al mondo in questo momento. Domani non vedo l'ora di sentire l'inno sul gradino più alto del podio", ha detto. E ancora: "È un sogno, ci metterò una settimana per rendermi conto. Mi sentivo meglio della semifinale e mi sono detto che non avevo nulla da perdere. Vincere alle Olimpiadi ripaga delle tante batoste prese in passato".

Felicità è l'unica parola che viene in mente se pensiamo ai due campioni che ieri hanno unito l'Italia da Nord a Sud. Con loro si sono congratulati il premier Mario Draghi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma anche milioni di italiani. Insomma per il nostro Paese è arrivato il momento di gioire e tornare ad abbracciarsi: dopo un anno così difficile, fatto di paure e sofferenze, ci pensano i nostri sportivi a farci piangere di felicità e a riscattare una Nazione intera

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