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Chi è Gianmarco Tamberi, oro alle Olimpiadi Tokyo 2020: età, altezza, barba, fidanzata, infortunio

Dal brutto infortunio del 2016 a una curiosità inaspettata sul fratello. Tutto ciò che c'è da sapere sull'azzurro salito in cima al podio del salto in alto

01 Agosto 2021

Chi è Gianmarco Tamberi, finalista Olimpiadi Tokyo 2020: età, altezza, fidanzata, infortunio

Fonte: Instagram @gianmarcotamberi

Chi è Gianmarco Tamberi, l'aitante atleta del salto in alto italiano che detiene il record nazionale e che sta facendo sognare alle Olimpiadi Tokyo 2020, dove ha ottenuto l'oro battendo tutte le aspettative. Ecco età, altezza e carriera dell'atleta marchigiano, ma anche informazioni sulla sua vita privata, dalla relazione con la fidanzata con cui sta da molto tempo al rapporto con il fratello.

Vediamo chi è veramente Gianmarco Tamberi e cosa lo ha portato a raggiungere questo obiettivo indimenticabile per l'atletica italiana: alcune curiosità dalla dieta estrema che l'atleta porta avanti almeno una volta all'anno per essere in forma, a come ha vissuto il terribile infortunio che lo ha messo fuori dai giochi nel 2016. Tamberi ha ottenuto l'oro nel salto in alto domenica 1 agosto e occupa ora una posizione d'onore nel medagliere italiano.

Chi è Gianmarco Tamberi, finalista Olimpiadi Tokyo 2020: età, altezza, esordi, record

Nome e cognome: Gianmarco Tamberi

Data di nascita: 1 giugno 1992

Età: ha da poco compiuto 28 Anni

Segno zodiacale: Gemelli

Peso: 77 kg (variabile a seconda della dieta seguita dall'atleta)

Altezza:1,92 m

Luogo di nascita: Civitanova Marche

Profilo social:  Instagram: @gianmarcotamberi

Sembra un ragazzo come tanti, Gianmarco Tamberi, alto, affascinante, niente tatuaggi, con il suo biondo ossigenato che fa un po' ragazzaccio. Ma questo metro e 92 di ragazzo non è solo una bella faccia con l'accento marchigiano, ma uno degli atleti più promettenti dell'atletica italiana che insieme ad altri sportivi sta portando onore all'Italia in questi giochi così speciali. Uno sportivo che a soli 28 anni è diventato un esempio di resilienza e coraggio per il modo in cui ha affrontato il suo gravissimo infortunio e per come oggi, in queste Olimpiadi Tokyo 2020, sogna una rivincita. L'Italia aspetta impaziente la finale, meritatissima, di Tamberi nel salto in alto, che si svolgerà domenica 1 agosto.

Nato a Civitanova Marche, in provincia di Macerata il 1 giugno 1992, Gianmarco Tamberi è cresciuto con il salto in alto già nella testa. Il padre, Marco Tamberi, è infatti un ex saltatore. E non uno qualsiasi, il talento tra i Tamberi, è di casa. Marco Tamberi era riuscito ad approdare alle Olimpiadi di Mosca nel 1980: non si sarebbe mai immaginato che con la sua carriera anche il figlio sarebbe stato un orgoglio olimpico. Anche per questo il padre ha deciso di prendere in mano le sorti della carriera sportiva del figlio, ed è il suo attuale allenatore. Sport nelle vene anche per il fratello di Gianmarco, Gianluca, che è stato il primatista italiano nel lancio del giavellotto. Una piccola curiosità sul fratello: ha partecipato a un episodio della serie Don Matteo.

Chi è Gianmarco Tamberi e perché tutti parlano della sua barba

Sono state tante le tappe della carriera da altista di Gianmarco Tamberi. Dopo gli esordi nel 2011 ai campionati italiani juniores di Bressanone, con quel 2.25 metri che adesso sembra così lontano, ma ancora così presente, Tamberi ne ha fatta tanta di strada. Nel 2016 è stato campione del mondo e campione europeo, poi di nuovo campione europeo nel 2019. E detiene il record mondiale nel salto in alto con 2.39 metri. Storica è stata quella gara a Bressanone, perché in quell'occasione il padre aveva consigliato al ragazzo, un po' per aereodinamica, un po' per scherzo, di radersi una sola parte della barba: ha funzionato. Da allora Gianmarco Tamberi si rade una sola parte del viso prima di ogni gara importante. Sarà da vedere se lo farà anche in occasione di questa importantissima finale ai giochi di Tokyo 2020.

Chi è Gianmarco Tamberi, finalista Olimpiadi Tokyo 2020: fidanzata, matrimonio

Ma Tamberi non è solo un grande campione. Come dimostrato dalle diverse foto che spopolano sul suo profilo Instagram, è anche un grande romantico. Un ragazzo dedito alla sua relazione, che vive con impegno da oltre 12 anni. Gianmarco Tamberi è fidanzato da oltre un decennio con l'amore della sua adolescenza, Chiara Bontempi, più giovane di lui di 2 anni. Chiara Bontempi compirà 26 anni il prossimo 12 agosto ed è nata sotto il segno del leone. Come dichiarato anche sui social tramite una romanticissima foto con mazzo di rose enorme e anello in vista, Gianmarco Tamberi ha chiesto alla ragazza di sposarlo, con una proposta di matrimonio orchestrata a tavolino prima di partire per Tokyo. I due sono adesso fidanzati ufficialmente e si sposeranno presto. Essendo entrambi molto giovani non hanno fretta di convolare a nozze, ma il loro impegno è evidente nei sorrisi che caratterizzano le foto online.

Gianmarco Tamberi e Chiara Bontempi festeggiano il nuovo fidanzamento, ma non solo. Da poco tempo a questa parte i due convivono ad Ancona, nonostante la Bontempi abbia viaggiato tra Milano e Roma negli ultimi anni dopo la sua laurea.

Chi è Gianmarco Tamberi: il sogno della finale olimpica dopo l'infortunio

Quella che si terrà domenica 1 agosto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 è una gara di per sé già importante, considerata la rilevanza sportiva dei giochi, ma lo è soprattutto per Gianmarco Tamberi. L'altista marchigiano sogna questo traguardo da ben 5 anni, dopo che un infortunio nel 2016 aveva messo in seria difficoltà la sua carriera.

Chi segue il salto in alto se lo ricorda benissimo, a poche settimane dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro e dopo aver stabilito il record italiano nel salto in alto di 2.39 metri, Gianmarco Tamberi si è infortunato dicendo addio al sogno olimpico. Era il 15 luglio 2016, Tamberi batte il suo limite, è carichissimo, ha appena stabilito un nuovo record ed è un momento indimenticabile. Poi, l'ubris sportiva lo coglie. Fa alzare l'asticella a 2.41 metri, sbaglia il primo salto e, nel secondo, appoggia male la caviglia. Le immagini riprendono la scena e si vede una caviglia messa in una posizione stranissima, con un impatto così forte che anche la scarpa dell'atleta si rompe. La delusione e l'amarezza erano tantissime, ma già allora Tamberi lo aveva detto: "La mia occasione sarà a Tokyo nel 2020".

Ed eccolo che approda in finale. "Aspetto questa finale da troppo tempo per non divertirmi" ha detto Tamberi dopo essersi guadagnato la finale. "Non vedevo l'ora, ho dato l'anima negli ultimi cinque anni per essere qui, è stata una strada infinita e ora sono qui, pronto per vivere quel giorno che chiamavo sogno e oggi chiamo obiettivo. Sono contento di potermi giocare le mie carte". Il ricordo dell'infortunio è sbiadito, per ora c'è solo un obiettivo: dare il meglio nella finale del salto in alto ai giochi Olimpici della vita. Mentre noi aspettiamo la gara, Tamberi sembra tranquillo ed emozionato, e negli scorsi giorni ha dichiarato ai microfoni Rai: "L'impatto con i Giochi? Un'emozione unica. Quando sono arrivato ho fatto un respiro profondo... e ho detto è il momento. Ho fatto di tutto per stare qua, ho sputato sangue. Non vedevo l'ora di esserci".

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