05 Marzo 2026
La Sposa!
“Tra tutte le storie di fantasmi, d’horror che possiate immaginare la più spaventosa di tutte, è una storia d’amore. Ecco l’incipit dell’attesissimo The Bride! Al cinema dal 5 marzo. Un solitario Frankestein é in cerca di aiuto per trovare una compagna alla sua incolmabile solitudine. Ambientato nella Chicago degli anni ’30 è il geniale remake del La moglie di Frankenstein. The Bride! - La Sposa!, un film statunitense che fonde horror, dramma e romanticismo gotico e rivolta sociale, scritto, diretto e co-prodotto da una straodinaria Maggie Gyllenhaal. Ha diretto un cast stellare: Jessie Buckley e Christian Bale (strepitosa la sua versatilità e la sua trasformazione fisica) Peter Sarsgaard, Annette Bening, Jake Gyllenhaal, Penélope Cruz, Julianne Hough, John Magaro, Jeannie Berlin. Dopo l’esclusione di Netflix, prodotto dalla Warner Bros, con budget finale, tra produzione e marketing, è stimato oltre 100 milioni di dollari. L’opera prende ispirazione dal film del 1935 La Moglie di Frankenstein, a sua volta tratto dal romanzo di Mary Shelley pubblicato nel 1818, reinterpretando un classico intramontabile con un taglio moderno e audace. Nella narrazione torrenziale de La Sposa! un tristissimo innamorato dell’amore (senza averlo mai conosciuto) Frankenstein cerca l’aiuto dalla scienziata pionieristica Euphronius (Annette Bening) per “creare” in laboratorio una compagna. I due riportano in vita una giovane donna assassinata, Ida, che diventa la Sposa. Ma la storia non si limita a un semplice esperimento scientifico: omicidi, possessioni, inseguimenti e un movimento culturale radicale (con accenni a un femminismo d’antan) sconvolgono la città, mentre i due protagonisti intraprendono un’intensa storia d’amore clandestina e travolgente e diventano eroi. Il film esplora il confine tra desiderio, creazione e ribellione sociale, restituendo una tensione narrativa che mescola romanticismo, horror e dramma. Penélope Cruz, deliziosa nella recitazione, nel vestire e nella sagacia, viene promossa sul campo dal suo capo, uno sbirro corrotto e pentito che le consegna la sua stella da sceriffo. E’ dalla parte dell’amore che si manifesta sotto ogni forma. Una curiosità: Il punto esclamativo nel titolo La Sposa! non è casuale: Gyllenhaal ha spiegato che rappresenta l’energia repressa e liberata di ogni donna messa a tacere e costretta a contenere emozioni e desideri. Questo elemento simbolico sottolinea il carattere esplosivo e ribelle del La Sposa!
Di Januaria Piromallo
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