La giornalista ha definito “incomprensibile” il fatto che Arisa abbia “rischiato di vincere”, contestando anche il “generoso quarto posto” ottenuto dalla cantante. Secondo Lucarelli, il brano sarebbe eccessivamente “stucchevole e caramelloso”, tanto da spingerla — come ha scritto — a riascoltare più volte la canzone di Elettra Lamborghini per "non concentrare tutto il proprio livore su quella di Arisa".
Lucarelli ha criticato quello che considera un ritorno a uno stile troppo tradizionale e melodico, parlando di “canzoncine da eroina di film d’animazione” e mettendo in discussione la direzione artistica premiata dal pubblico e dalle giurie. Un giudizio netto che ha immediatamente acceso il dibattito sui social, dividendo gli utenti tra chi difende la scelta romantica e classica di Arisa e chi condivide la lettura più severa della giornalista.
Se per alcuni “Cuore di cristallo” rappresenta una celebrazione dell’identità melodica italiana, per altri è il simbolo di una proposta musicale che fatica a rinnovarsi.
Lucarelli contro Arisa e "l'effetto Ozempic"
"Se questo sui cantanti è l’effetto dell’Ozempic, meglio tornare a bucarsi con altro", ha chiosato la giornalista, facendo riferimento all'aspetto fisico di Arisa. La cantante si è presentata sul palco del teatro Ariston con un nuovo look e un fisico diverso da quello che tutti ricordavano. E' apparsa infatti notevolmente dimagrita, portando il web a parlare dell'effetto dell'Ozempic. Si tratta di un farmaco diventato molto noto negli ultimi anni perché sempre più persone lo userebbero per favorire la perdita di peso. Sembra ormai andare di moda, ma in molti ritengono che il dimagrimento raggiunto da diverse persone con questo farmaco sia eccessivo e ignorano i possibili effetti collaterali.










