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Cinema, due filmoni in arrivo: "The Good Boy", un thriller psicologico ed "EPiC: Elvis Presley in Concert", su una leggenda

Un Thriller inquietante, intenso che ti inchioda e un film sul vero Re

04 Marzo 2026

Cinema

"The Good Boy" ed "EPiC: Elvis Presley in Concert"

Un Thriller inquietante, intenso che ti inchioda, diretto da Jan Komasa e interpretato da Stephen Graham, Andrea Riseborough e Anson Boon, uscirà nelle sale italiane il 6 marzo. Il film segue un diciannovenne violento rapito da una famiglia che lo sottopone a una disfunzionale “rieducazione. Interpretato da Stephen Graham (premio Emmy e già vincitore del Golden Globe per la serie “Adolescence”). Andrea Riseborough è candidata all’Oscar per “To Leslie” mentre Anson Boon, vincitore del Premio Vittorio Gassman come  Miglior Attore alla Festa del Cinema di Roma. Una fiaba dark che solleva domande scomode sulla libertà, i pericoli della cura e le scelte che definiscono una generazione di post teenager allo sbando. Tommy, teppista diciannovenne, vive una vita di droga, eccessi e violenza. Dopo una notte di baldoria sfrenata con i suoi amici, si separa dal “branco" e viene rapito da una figura misteriosa. Sebbene non sia estraneo alla violenza, resta inorridito quando si risveglia con una catena al collo nel seminterrato della casa isolata della ricca famiglia di Chris (Graham), di sua moglie Kathryn (Riseborough) e del loro giovane figlio Jonathan. Il rapimento fa parte del disegno di questa strana famiglia che vuole trasformare Tommy in un “bravo ragazzo”. Sottoposto a una riabilitazione forzata mentre è intrappolato in una famiglia disfunzionale, Tommy deve scegliere tra compiacere i suoi implacabili aguzzini o cercare di fuggire a tutti i costi. Alla fine fuggirà ma ritornerà da loro, in un transfert da vittima che diventa anche lui carnefice. "Good Boy è nato da un'idea che non riuscivo a togliermi dalla testa: in un mondo affamato di attenzione, la libertà è ancora desiderabile se nessuno ti vede? Sceglieremmo l’autonomia in solitudine o preferiremmo rinunciare alla libertà per il conforto di cure costanti? – dice il regista Jon Komasa Ho voluto esplorare la sottile linea di demarcazione tra amore e tirannia, silenzio e violenza, il tutto intriso di un senso dell'umorismo nero britannico e polacco senza compromessi, che aleggia provocatoriamente nella zona grigia della moralità". Il regista  Classe 1981, nato a Poznań, Polonia, Jan Komasa è stato candidato all’Oscar nel 2020 per il film pluripremiato  CORPUS CHRISTI. Il suo film precedente, THE HATER, distribuito su Netflix, ha vinto il premio come Miglior Lungometraggio nella International Narrative Competition. Dicono di lui che é il futuro Roman Polanski.

La Leggenda: Baz Luhrmann è riuscito in una impresa unica, è riuscito a superare se stesso. Dopo il successo mondiale del film  “ELVIS” ( film genere dramma uscito nel 2022) aveva ancora tanto materiale da utilizzare al quale ha deciso di dare una nuova e forte narrazione con un altro film, altra una pietra miliare: EPIC, Elvis Presley in Concert.
Finalmente il pubblico può conoscere il vero Re, la sua gentilezza, la sua generosità. Baz grazie alla voce narrante di Elvis, ci regala uno sguardo sull'uomo e non solo sul mito.
Chi lo ama ancora dopo quasi 50 anni dalla sua morte si commuoverà profondamente, chi lo conosce solo come uomo di spettacolo rimarrà profondamente colpito da ogni suo gesto di profonda umanità. Visto con Ilaria Barbierato, sua accesissima fan da sempre, si é commossa fino alle lacrime. Lei é anche collezionista del vintage d’autore, ha comprato all’asta un pezzetto di tessuto del suo iconico pigiama bordeaux, messo in bacheca. In venerazione. La sua voce unica ed inimitabile è amplificata dal grande schermo, i suoi movimenti inconfondibili ti fanno vivere il concerto in prima persona. Baz grazie alla voce narrante di Elvis ci regala uno sguardo sull'uomo e non solo sul mito. Considerato uno dei più celebri artisti della storia della musica popolare e della cultura di massa Elvis è ritenuto dai critici come una delle più grandi voci del XX secolo.  
"Elvis Presley in Concert" è un docu-film, una fucina di emozioni, che celebra la potenza divina del Re del Rock, concentrandosi sulla sua maturità artistica più che sugli eccessi. Offre un'esperienza visiva e sonora satura, pensata per tutti, non solo per i fan, celebrando il Mito. Come se fosse un dio greco.
Di Januaria Piromallo

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